C'è tempo fino al prossimo 30 settembre, ad Ardea, per presentare le domande utili a organizzare sagre e feste paesane su tutto il territorio comunale. Infatti, fin dal 2014, l'ente di via Garibaldi si è dotato di un Regolamento comunale per lo svolgimento delle sagre e delle feste paesane, intendendo come tali quelle manifestazioni «connotate - spiegano dal Comune - da attività di trattenimento, di somministrazione di alimenti e bevande e di vendita di prodotti merceologici, comunque legate a tradizioni folcloristiche, culturali e gastronomiche, organizzate in modo occasionale e temporaneo».

Chi è, però, che può presentare domanda per organizzare sagre e feste? L'avviso pubblico è aperto ad associazioni culturali, sportive, del tempo libero e del volontariato, Pro Loco e altri soggetti no-profit purché regolarmente costituiti, ma anche a enti, comitati parrocchiali e comitati di quartiere. Ognuna di queste entità può effettuare durante l'anno solare una sola sagra o festa paesana per un periodo complessivo di 15 giorni, anche frazionabili in quattro periodi distinti. In alternativa, è possibile organizzare quattro eventi per ogni anno solare, anche diversamente denominati, per un periodo massimo complessivo di 15 giorni; in questo caso, il periodo di ciascun evento non è frazionabile. Nella domanda, chiaramente, oltre alle generalità del richiedente, andranno anche indicati il luogo e la data di svolgimento della sagra o della festa, ma anche il programma di massima, la planimetria generale dell'area interessata e l'esplicita accettazione delle norme contenute nel Regolamento comunale di settore.