Il parcheggio sul lungomare di Latina da oggi, 1 settembre, si paga oppure no? La domanda è una di quelle che molti cittadini di Latina si sono posti questa mattina decidendo di approfittare della bella giornata e di godere degli ultimi scampoli di estate. In molti hanno pensato bene, prima di mettersi alla guida, di consultare il sito del Comune che è conciso quanto chiaro in merito. All'indirizzo http://www.comune.latina.it/ tariffe-di-sosta/  ci sono tutte le tariffe e per il lungomare a orario, mezza giornata e giornata intera "valida – si legge - per Strada Lungomare e parcheggi "Vasco De Gama", "Foce Verde", "Casilina Destro e Casilina Sinistro" dal 1 giugno al 31 agosto. Dunque nessun dubbio, al 31 agosto finisce la sosta a pagamento e si può parcheggiare senza pagare i ticket. Tutto chiaro? Non proprio perché gli stessi cittadini arrivati al lido hanno trovato disposizioni diverse. Su tutte le paline e i parcometri del lungomare, sia a destra che a sinistra qualcuno ha messo delle pecette adesive che indicano che la sosta va pagata fino al 15 settembre. Malumori, proteste, qualcuno ci scrive. Chi ha ragione? Il sito istituzionale del Comune o le indicazioni su strada? Siamo andati a vedere gli atti reperibili sull'albo pretorio: ebbene, dalla delibera di giunta (l'organo competente in materia di tariffe e canoni) firmata dal sindaco e dal direttore generale Rosa Iovinella, quella che istituisce e disciplina i parcheggi a pagamento, la numero 567 del 18 dicembre 2017, dubbi non ce ne sono: i parcheggi sul lungomare sono a pagamento fino al 31 agosto. Anche volendo essere più solerti e reperendo la determina di proroga della concessione del servizio della sosta ad Atral fino al 31 ottobre (è il gestore della sosta in proroga in attesa che venga completata la procedura di affidamento della nuova gara) non ci sono cenni ad un allungamento della sosta a pagamento fino al 15 settembre. Intanto alcuni gestori degli stabilimenti ci dicono che ieri sera i parcometri erano stati imbustati con dei sacchi neri e con dei cartelli che indicavano la fine della sosta a pagamento al 31 agosto, sacchi che stamattina non c'erano più. "A pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca" – si dice spesso. E a pensare male ha provveduto il consigliere comunale Olivier Tassi che scrive sulla sua bacheca: "E la destagionalizzazione che fine ha fatto ? Ricordo bene quando ero Presidente della commissione trasporti e sicurezza che l'indirizzo dato era di far pagare fino al 31 agosto, per favorire le presenze nel mese di settembre. Evidentemente agosto è il mese dei colpi di mano". 
Ci viene in soccorso l'attuale presidente della commissione trasporti Gianni Rinaldi che ci fa presente che c'è un'ordinanza, la numero 166 del 30 maggio che prevede l'allungamento al 15 settembre della sosta a pagamento "considerato – si legge nell'atto - che per la stagione estiva il lungomare di Latina è meta di migliaia di persone con il conseguente aumento della circolazione dei veicoli ed è necessario disciplinare la sosta al lato della carreggiata in considerazione delle ridotte dimensioni della sede stradale". Insomma un provvedimento postumo rispetto a quello dell'esecutivo Coletta c'è, un atto che proroga gli incassi del gestore per quindici giorni e interviene sulle decisioni adottate dalla giunta ma che sul portale dell'ente non figura, laddove compaiono ancora i vecchi orari. Perché se l'ordinanza è di fine maggio i cartelli sono stati corretti oggi? Refuso? Distrazione? Atti in contraddizione? Rinaldi domani chiederà lumi negli uffici. Attendiamo.