Laboratori didattici per scoprire come produrre mais e lavanda, visite guidate per conoscere la storia del territorio, degustazioni e passeggiate in mezzo alla natura. Sono stati questi gli ingredienti della prima edizione di "Fattorie Aperte", la manifestazione che si è svolta ieri e ha richiamato migliaia di persone. In tantissimi hanno infatti visitato le cinque realtà che hanno ospitato l'iniziativa, a partire dalla mattina quando le famiglie hanno portato i bambini a visitare la fattoria Mardero, il centro ippico San Giorgio e la tenuta Ravizza-Garibaldi. Un tour che ha appassionato i bambini, che hanno potuto vedere da vicino cavalli, pony, asini, cavalli oppure le coltivazioni di lavanda a granoturco; oppure conoscere da vicino la storia di Menotti Garibaldi che proprio a Carano avviò una prima bonifica del territorio.
Nel pomeriggio poi le attività, oltre alla realtà già citate, sono continuate anche nelle aziende agricola Artico e Buresta Marco Vinicio, dove oltre a un giro tra i vigneti è stata possibile fare una degustazione di vini. Il tutto "condito" dalla presenza di tre gelatieri della città (Tonka alla Fattoria Mardero, Antica Cremeria all'azienda artico, Mon Amour al centro ippico) che hanno reso più «dolce» la giornata delle famiglia. Una manifestazione riuscita, quella realizzata da Proiettiamo Aprilia e Aprilia in Latium, che merita di essere replicata. Più di 4 mila le presenze registrate nelle cinque location in cui si è svolta l'iniziativa. "Un successo andato ben oltre le nostre aspettative" ha commentato l'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Gianfranco Caracciolo. "L'incredibile affluenza di persone dimostra l'importanza del nostro settore agricolo, soprattutto se capace di una visione innovativa legata alla multifunzionalità, in grado di attrarre pubblico proveniente sia dal nostro territorio che da fuori. Di tutto questo ringrazio le realtà che hanno aderito, l'Associazione Proiettiamo Aprilia, la Pro Loco di Aprilia e gli sponsor che hanno garantito un evento di qualità. Infine, ringrazio le centinaia di famiglie che hanno letteralmente "invaso" le cinque fattorie: grazie a loro, possiamo subito metterci al lavoro per organizzare la prossima edizione!".