Si è formalmente costituita ieri sera, nella sede dell'Associazione Minerva di Latina in via Farini 2, la prima Consulta dei borghi e delle frazioni di Latina.
Un'iniziativa pensata per riscoprire le nostre radici, le nostre origini ma soprattutto per fare sì che la tradizione venga tramandata ai giovani, attraverso i mezzi e le attività che verranno proposte dalla Consulta e dunque dalle associazioni che ne fanno parte.
Compito primario dell'Organo rappresentativo e di confronto sarà quello di fungere da rete e da raccordo tra i Borghi e le tante associazioni che già operano, alcune da tantissimi anni ma in modo autonomo, per riuscire a fare sentire maggiormente la voce del territorio e di tutte le frazioni che rappresentano la storia della nostra città.
Nella riunione di ieri sono state elette Presidente, in carica per un anno, Valentina Di Meo, già referente di Minerva per i Borghi, e vice presidente Assunta Gneo. Per ogni borgo o frazione è stato scelto, inoltre, un rappresentante che prenderà parte al Direttivo della Consulta. I partecipanti sono: per Borgo Faiti Carmine Picca, Antonio Di Trapano, Saverio Pavone e Massimo Rocci; per Borgo San Michele Saverio D'Ottavi; per Borgo Grappa Mauro Gatto; per Borgo Montello Alfredo Canini; per Le Ferriere Andrea Corato; per Borgo Piave Assunta Gneo; per Borgo Podgora Giuseppe Mancini; per Borgo Sabotino Fausto Furlanetto, Paolo Russo, Emiliano Marzinotto; per Borgo Santa Maria Lorena Fantinato, Lucia Pietragalla, Luigi Gardin; per Latina Scalo Giorgia Corsaletti e Barbara Faenza; per il Quartiere Nascosa Gillo Dal Palù e Greta Longo.


"Ieri sera – spiega Annalisa Muzio Presidente di Minerva e ideatrice della Consulta dei borghi della città di Latina – è nato un Organismo che dalla fondazione di Latina non era mai esistito. Uno strumento di raccordo territoriale che metterà, intorno allo stesso tavolo, i rappresentanti di tutti i borghi, le frazioni e i quartieri della nostra città. Uno strumento che servirà soprattutto per dialogare con l'amministrazione con cui nessuno di loro è mai riuscito ad avere un rapporto collaborativo. Così come è stato per l'Osservatorio per lo sport con la Consulta saremo di più e più incisivi e riusciremo a fare ascoltare le nostre proposte. Un sentito in bocca al lupo voglio rivolgerlo a Valentina Di Meo che per questo primo anno sarà il Presidente della Consulta e dunque anche la portavoce di questo organismo e ad Assunta Gneo nominata vice presidente".
Obiettivo primario della Consulta quello di ricostituire e ricreare un modello di collaborazione, interazione, rete e dialogo tra i borghi ma soprattutto di dare vita ad iniziative finalizzate a promuovere i borghi e la loro storia oltre che a convogliare verso un unico referente quelle che sono le istanze presentate già ieri sera dai vari rappresentati presenti alla riunione.
"Essere stata eletta alla presidenza della Consulta è per me motivo di grande orgoglio – spiega Valentina Di Meo – e siamo già al lavoro per farci portavoce di alcune istanze che sono emerse ieri. Tutti i rappresentanti dei borghi e delle frazioni ci hanno fatto presente che a pochissimi giorni dall'inizio delle scuole nei plessi scolastici l'erba non è stata ancora sfalciata e soprattutto non sono state ripristinate le strisce perdonali davanti alle scuole coì come chiesto più volte dai diversi rappresentanti. Sarà mia premura chiedere un incontro urgente con il Comune di Latina per farmi portavoce di queste prime istanze che ci sembrano quanto mai urgenti da recepire da parte del Comune per la sicurezza dei bambini. Da subito inzieremo anche a lavorare per dare vita ad attività di ogni genere (ludiche, culturali, sportive etc.). Prossima riunione della Consulta il 23 settembre alle 19.00; invito tutti coloro che ancora non l'abbiano fatto ad unirsi a questo importante progetto, il primo del genere nella nostra città, a cui, lo ricordo, possono partecipare associazioni ma anche singoli cittadini".