Code infinite e ascensori rotti  negli uffici comunali adibiti al ricevimento del pubblico per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. A denunciare la situazione è la consigliera comunale di Fratelli d'Italia Matilde Celentano. "Il sindaco di Latina forse vuole convincerci della necessità di decentralizzare gli uffici comunali rendendo quei pochi presenti in centro di fatto inservibili. Sto ricevendo infatti numerose segnalazioni di disagi presso lo sportello Tari di Piazza del Popolo (ex Albergo Italia).
Per accedere allo sportello bisogna prendere appuntamento online, e fin qui, un plauso all'innovazione tecnologica. Peccato che poi bisogna comunque attendere in coda in una fila interminabile perché c'è un solo addetto ai ricevimenti allo sportello.
In più per gli anziani e i disabili il disagio è doppio perché l'ufficio è al secondo piano, ma l'ascensore è rotto. Come è possibile che degli uffici comunali proprio di fronte la sede municipale possano avere simili barriere architettoniche? È vergognoso!
E menomale che uno dei primi impegni del sindaco Coletta all'inizio della sua amministrazione doveva essere quello di rimuovere le barriere architettoniche. Invece, proprio negli uffici comunali, disabili e anziani riscontrano le difficoltà maggiori.
Tutta questa situazione è aggravata dal fatto che le bollette Tari sono in scadenza a breve. Insomma, ci si lamenta tanto dell'evasione, ma poi anche per i cittadini onesti pagare diventa un'impresa a causa della noncuranza di questa amministrazione".