Il caso scuole a Sabaudia si arricchisce di un altro capitolo. E che capitolo. Sì, perché la vicenda della chiusura di ben 11 plessi territoriali a causa di una disinfestazione "poco chiara" ha fatto registrare un esposto alla Procura della Repubblica. Nei giorni scorsi, come noto, si sarebbero registrati, in particolare a Borgo San Donato, odori forti e fastidi che hanno determinato la sospensione delle lezioni e successivamente l'emissione dell'ordinanza di chiusura da parte del sindaco Giada Gervasi. E' stata proprio il primo cittadino, che questa mattina ha incontrato i genitori degli alunni e gli insegnanti dei plessi coinvolti, ad annunciare ufficialmente l'apertura di un'indagine giudiziaria. Nel frattempo continuano le analisi dell'Arpa e della Asl con il compartimento di igiene e sicurezza. Sarebbe stata trovata una molecola anomala. «Queste analisi hanno permesso di evidenziare degli spettri e di isolare, al termine della sanificazione effettuata, una molecola anomala di un valore minimo ma comunque presente - ha spiegato Gervasi -. Con questo risultato mi sono recata dal Prefetto e dal Procuratore delle Repubblica e ho formalizzato la denuncia affinché si attivassero tutte le indagini per capire cosa fosse successo. In merito alla riapertura delle scuole, la Asl non emetterà parere favorevole fino quando il valore non sarà zero. Pertanto si è deciso di tenere chiusi i plessi per un'altra settimana». 

Il sindaco ha anche annunciato che nell'esposto presentato alla Procura sono stati denunciati «tutti i messaggi a mezzo whatsapp e a mezzo facebook, denigratori, di informazioni false e di attacco alle istituzioni. Molte delle cose che sono state scritte hanno generato confusione e allarmismo e questo non è accettabile visto che sono prive di fondamento».