'Al Comune di Latina la mano destra non sa quello che fa quella sinistra! È incredibile che Damiano Coletta sia alla frutta persino sulla sicurezza e sulla legalità, di cui si vanta di esserne il paladino, con la Polizia locale ignara e non coinvolta sul progetto 'Scuole sicure' promosso e finanziato dall'ex ministro Matteo Salvini''. Lo denuncia in una nota il consigliere comunale di Latina della Lega Vincenzo Valletta a proposito del progetto che prevede un finanziamento di quasi 50mila euro, mirati ad incrementare le normali attività di prevenzione e controllo nei pressi degli istituti superiori oltre a campagne educative.
''Con questo modus operandi Coletta intende entrare a gamba tesa su uno dei cancri dell'Italia, radicato soprattutto tra le nuove generazioni?'', chiede Valletta, che esprime solidarietà al Corpo: ''La futura amministrazione dovrà creare un dialogo propositivo e affrontare immediatamente i tanti nodi dolenti, a partire dal sottorganico di ben 340 unità agli straordinari alle progressioni verticali''.
Valletta riavvolge il nastro della memoria: ''In campagna elettorale Coletta, nuovo alfiere della sinistra di Latina dopo aver tradito la città a suon di civismo, si è sciacquato la bocca sulla centralità di un rapporto di fiducia con i dipendenti comunali, traditi puntualmente all'indomani del suo ingresso in Comune come è emerso puntualmente in questi anni ed ora per il progetto 'Scuole sicure', basato su 4 ore a settimana per 36 settimane. Anche perché il primo cittadino nel 2016 dichiarava 'siete i protagonisti delle attività da svolgere per soddisfare le esigenze e le richieste della cittadinanza. L'immagine di un'amministrazione è legata anche a quanto riuscirà a produrre l'apparato organizzativo e burocratico' oppure 'il Comune riconosce la valenza strategica di tutto il personale quale risorsa primaria da valorizzare e aggiornare costantemente' erano le rassicurazioni di Coletta durante gli auguri di Natale, sottolineando 'è fondamentale costruire un rapporto di stima e fiducia reciproche con un confronto a viso aperto per restituire l'immagine di una squadra a servizio della comunità'. Ai posteri l'ardua sentenza'', conclude Valletta, che ricorda il blitz dei giovani della Lega nel quartiere Nicolosi e annuncia altre iniziative nelle piazze di spaccio.