Lo spettro della discarica a La Gogna era stato cacciato, sconfitto, quasi dimenticato. Oggi però nuove nubi incombono non solo su La Gogna, ma su tutta quella comunità che la discarica non la voleva e non la vuole ancora. La Conferenza dei servizi in Comune (senza i pareri di Provincia, Regione e Asl) ha dato parere favorevole: la Paguro Srl ha l'ok ad avviare il processo di caratterizzazione dei rifiuti interrati nel terreno acquistato in via Savuto, per cui aveva chiesto l'autorizzazione ad avviare una discarica controllata per rifiuti non pericolosi. Il problema però, è che in quel terreno, a fine anni ‘80, vennero interrati rifiuti pericolosi, motivo per cui l'ok alla nuova discarica non venne concesso.

Oggi la Paguro ha chiesto di poter procedere con la caratterizzazione, una attività di indagine che ha tra gli obiettivi quello di delimitare il volume delle zone di interramento dei rifiuti; verificare l'esistenza di inquinamento di suolo, sottosuolo ed acque sotterranee; individuare le possibili vie di dispersione e migrazione degli inquinanti dalle fonti verso i potenziali ricettori; ricostruire le caratteristiche geologiche ed idrogeologiche dell'area al fine di sviluppare il modello concettuale definitivo del sito (MCD); ottenere i parametri necessari a condurre nel dettaglio l'analisi di rischio sito specifica; individuare i possibili ricettori della contaminazione (fonte Piano di caratterizzazione presentato dalla Paguro Srl).

E' chiaro che tale passaggio, per la società riconducibile alla famiglia Altissimi che gestisce l'impianto della Rida Ambiente, è il primo step verso un piano di bonifica che spettava all'amministrazione comunale (magari con i fondi regionali) e che probabilmente si vorrebbe accelerare per poter inserire tale sito nel Piano dei rifiuti della Regione.  Secondo quanto redatto dal consulente della Paguro (Consorzio Polo Tecnologico Magona), tutte le operazioni potrebbero concludersi nell'arco di quattro settimane al costo di 59.100 euro. Bonifica a parte, comunque, la conferenza dei servizi svoltasi al Comune di Aprilia ha dato parere favorevole. Il Piano di caratterizzazione è approvato e autorizzato.

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