"Agricoltura, le opportunità e lo sviluppo": è il titolo della tavola rotonda promossa dal gruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, che si è svolta ieri a Roma presso la Sala Mechelli alla Pisana, moderata dal giornalista de Il Tempo Pietro De Leo. Tra gli interventi, quelli dei parlamentari del Carroccio Francesco Zicchieri, vicecapogruppo alla Camera e coordinatore regionale del Lazio, Claudio Durigon, coordinatore del partito di Roma e provincia, Gianfranco Rufa e Umberto Fusco, insieme al coordinatore provinciale di Latina Silviano Di Pinto.
Presenti ovviamente i consiglieri regionali del gruppo, guidati dal capogruppo Angelo Tripodi. «Dai banchi della minoranza abbiamo ottenuto importanti risultati, tra i quali: l'inserimento nel Def 2019-2021 delle vetrine regionali dell'agroalimentare, da realizzare almeno una in ogni provincia e nei rispettivi capoluoghi, dove esporre e commercializzare i prodotti tipici del Lazio attraverso anche percorsi agroalimentari, coinvolgendo le agenzie turistiche, i Comuni, le rispettive associazioni proloco e di categoria; l'aumento del 30% del quantitativo di carburante annuo per ogni ettaro assegnato per l'irrigazione; il rifinanziamento dei Consorzi di Bonifica alla luce delle calamità naturali; le valorizzazioni della Festa della Mietitura e dei prodotti tipici», spiegano il capogruppo e i consiglieri regionali della Lega Orlando Tripodi, Laura Corrotti e Daniele Giannini, che aggiungono: «Zingaretti è un fallimento, a partire dai fondi del Programma di sviluppo rurale. Basta pensare che il primo avviso del Psr 2014-2020 è stato avviato con tre anni di ritardo, invece la rendicontazione del 2018, come confermato dagli uffici, è stata effettuata per il 53% con il vecchio Psr (2007-2013) e per il 47% con l'attuale Psr». Molto apprezzati gli interventi dei tecnici che hanno illustrato quanto il settore agricolo sia strategico per la Regione Lazio e in grado di smuovere ingenti risorse economiche. La gestione dell'attuale amministrazione regionale, però, viene considerata semplicemente fallimentare sul tema agricoltura.