Anche il consigliere provinciale di Forza Italia, Domenico Vulcano, interviene per ribadire il «no» alla realizzazione di una discarica ad Aprilia. Il presidente della commissione Sviluppo e Tutela del Territorio si ricollega alle parole del presidente della Provincia di Latina, Carlo Medici, per ribadire la netta contrarietà alla possibilità di «rispolverare» il progetto in Savuto. Un'ipotesi che è tornata ad allarmare i cittadini, dopo l'ok della conferenza dei servizi alla proposta della Paguro per eseguire il piano di caratterizzazione dei rifiuti interrati a La Gogna. Un intervento propedeutico alla bonifica, che però potrebbe portare alla realizzazione di un deposito per smaltire i rifiuti che attualmente si trovano nel terreno. «Prendo atto con favore della presa di posizione del Presidente della Provincia di Latina, che ha confermato l'opinione dell'ente che rappresenta in merito al progetto della discarica in Via Savuto. È una posizione che con il presidente Medici abbiamo ampiamente condiviso e che ribadiamo con forza: la città di Aprilia non vuole nuove discariche, anche perché non ne ha bisogno, e ogni nuovo impianto sul territorio comunale servirebbe solo a raccogliere i rifiuti di Roma. Questa comunità ha già prestato troppe servitù, non può più essere sfruttata per risolvere i problemi della capitale che non riesce a gestire la propria nettezza urbana. Si tratta di una scelta caratterizzante l'intera politica ambientale della Provincia di Latina, che trova fondamento nella capacità già espressa dal nostro territorio di chiudere il ciclo dei rifiuti senza necessità di nuovi impianti, tantomeno di ulteriori invasi».
Per questo Vulcano sollecita le istituzioni ad attivarsi per studiare un piano di bonifica dei siti inquinati. «Tanti, troppi siti, che minacciano seriamente la salute delle nostre acque e dei nostri terreni destinati all'agricoltura di qualità. Questa - spiega  - è la vera sfida ambientale, che deve coinvolgere tutti gli attori istituzionali. La Provincia di Latina è pronta a fare la sua parte e, personalmente, dopo aver da pochissimi giorni assunto l'incarico di Presidente della Commissione Sviluppo e Tutela del Territorio, Ambiente ed Ecologia provinciale, attiverò un tavolo tra gli uffici competenti e le associazioni del territorio».