Un'altra tegola derivante da espropri rimasti appesi negli anni e che adesso si stanno trasformando in nuovi debiti per il Comune di Latina, l'ultimo, solo in ordine temporale, riguarda un'area di Latina Lido espropriata per fare spazio ad un parcheggio e altre opere di urbanizzazione primaria.
La proprietaria dei terreni interessati ha depositato un atto di citazione davanti al Tribunale di Latina con cui chiede che l'ente sia condannato al pagamento di una somma di 600mila euro a titolo di risarcimento dei danni subiti per l'occupazione illegittima di lotti di terreno ubicati appunto a Latina Lido e destinati in origine alla realizzazione di opere di urbanizzazione primaria della Marina di Latina (con, in specie, la realizzazione di lavori di adeguamento della carreggiata di Via Casalina e dei parcheggi adiacenti) e per la realizzazione di bacini di rilievo regionale di ristrutturazione del sistema depurativi comunale.