L'Urbanistica torna al centro del dibattito politico a San Felice e ora anche il Pd, con una nota a firma del segretario provinciale Claudio Moscardelli e del segretario locale Matteo Lanzuisi, si dice intenzionato a chiedere chiarimenti sulla delibera approvata qualche mese fa dal Consiglio. «È l'ennesimo capitolo emblematico - dicono - del modo di gestire la cosa pubblica da parte di questa compagine che stentiamo a definire amministrazione comunale, perché presupporrebbe un'idea di bene comune che è totalmente assente. Il partito comunale e provinciale hanno interessato i propri vertici in Regione per fare chiarezza anche in ordine alle dichiarazioni del consigliere di maggioranza Vincenzo Cerasoli, circa il rapporto con la Regione nella predisposizione del provvedimento . Nel merito, riteniamo che si stiano preparando interventi pesanti in materia urbanistica, sotto il rassicurante obiettivo della rigenerazione urbana. Si stanno mettendo in campo interventi che nulla hanno a che fare con la rigenerazione urbana e vogliamo chiarire quali sono gli obiettivi reali di un'amministrazione comunale che cerca scorciatoie in Regione, per iniziative su cui accenderemo i riflettori in collaborazione tra partito locale, provinciale e rappresentanze regionali». Dopodiché, il Pd ribadisce di essere all'opposizione rispetto all'amministrazione, sostenendo l'opposizione «svolta con competenza e passione da Eugenio Saputo». « Agiremo in tutte le sedi opportune per accendere i riflettori su un'Amministrazione Comunale che agisce con spregiudicatezza politica. Il PD provinciale e comunale procederanno con incontri locali e in Regione per sviluppare un'azione politica volta a fare luce sulla situazione e ad avanzare proposte per il reale e sano sviluppo di San Felice Circeo».