Cittadini stangati più del previsto sull'aumento della Tari. A sottolinearlo è il consigliere provinciale e comunale Domenico Vulcano, che interviene dopo l'emissione dell'ultima rata della tariffa. Un bollettino che ha rappresentato un conto salato per famiglie e imprese. "In questi giorni sono in via di recapito le bollette per il saldo della tassa sui rifiuti. E guardando il sensibile aumento, dobbiamo ammettere che le nostre previsioni non erano sbagliate. Anzi, la stangata a danno di tutti i cittadini di Aprilia è peggiore delle attese. Ci siamo sbagliati, sì, ma al ribasso. Qui si parla - afferma Vulcano - di un aumento medio per ogni famiglia di alcune decine di euro. L'amministrazione comunale si vanta di aver raggiunto circa l'80% di raccolta differenziata, ma dimentica che ciò è merito dell'impegno costante di tutte le famiglie che si adoperano per essa, laddove il contratto sociale che parlava di una progressiva riduzione delle tariffe è stato totalmente disatteso. Come sempre, a rimetterci sono soprattutto i cittadini onesti che si sforzano per differenziare i rifiuti e vengono ricompensati con un nuovo aumento. Aspettando, naturalmente, la stangata sull'addizionale comunale Irpef, le cui aliquote saranno alzate al massimo a partire dall'anno prossimo".

Per questo il consigliere provinciale di Forza Italia bacchetta l'amministrazione civica, soprattutto perché all'aumento dell'addizionale Tari non corrisponde un miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Anzi, tutt'altro. "All'ennesimo esagerato prelievo tributario, ricordiamo che si tratta del secondo in dodici mesi, non corrispondono neanche strade più pulite, operazioni di bonifica delle discariche e decoro urbano. In centro e soprattutto in periferia si soffre ancora, a dispetto - spiega Vulcano - della pressione fiscale ormai insostenibile. Intanto, il sindaco Antonio Terra come spende i soldi pubblici? Per rifare le strade? Per garantire maggiori servizi? Per misure di crescita economica? No, in questi ultimi giorni ha speso duemila euro per farsi ritrarre su di un quadro d'autore che sarà esposto nei corridoi del palazzo comunale unitamente ai ritratti degli altri sindaci del passato, e poi ha assunto un autista di sua fiducia.Ci auguriamo che, perlomeno, il nuovo autista lo porti in giro attraverso le strade dissestate e male illuminate di Aprilia, per fargli osservare i tanti disservizi, che sono ormai agli occhi di tutti.