Due cantieri che, nel giro di poco tempo, consegneranno ai cittadini di Ardea - grandi e piccini - due edifici rinnovati, sicuri e pronti a ospitare i servizi.

È questo l'annuncio che, nelle scorse ore, ha diramato il sindaco di Ardea, Mario Savarese, parlando dei lavori all'interno dell'ala chiusa della scuola dell'Infanzia di Sant'Antonio, in via Laurentina, e nella vecchia scuola materna di via Campo di Carne, a Tor San Lorenzo, che ospiterà la nuova Delegazione comunale.

Le novità per i bambini
«Il cantiere - ha spiegato Savarese - prevede il rifacimento e la messa in sicurezza dei solai delle aule in questo momento chiuse della scuola materna Sant'Antonio in via Laurentina. I lavori saranno di breve durata e non interferiranno in alcun modo con le attività didattiche che in questo periodo continuano in parte degli edifici che non richiedono interventi. Presto, finalmente, tutte le aule saranno fruibili. Resterà circoscritta ancora per qualche mese l'area del corpo centrale perché sono stati richiesti l'abbattimento e la ricostruzione del solaio esistente».

In periferia
La nuova Delegazione di Tor San Lorenzo, invece, sarà ricca di servizi. «Saranno offerti ai residenti nel territorio a sud del nostro Comune - aggiunge Savarese - uno sportello dell'ufficio Anagrafe e dello Stato civile, ma anche, questa la novità, un servizio dedicato ai Tributi. Attualmente l'ufficio tributi si trova in un edificio di proprietà privata situato a largo Nuova California. Lo sportello al pubblico è collocato al primo piano e presenta barriere architettoniche tali da ostacolarne l'accesso alle persone con invalidità motoria. Questo servizio sarà spostato con gli altri nei nuovi uffici in allestimento in località Rio Verde; da qui la necessità di offrire alla cittadinanza di Tor San Lorenzo, Colle Romito e Lido dei Pini, dei servizi più facili da raggiungere».

La chiosa finale
Non manca un commento conclusivo: «Sono molto contento per l'inizio di questi lavori - conclude il sindaco -. Sono una risposta alla cittadinanza attesa da molto tempo, che le difficoltà economiche e tecniche che abbiamo incontrato in questi due anni e mezzo di amministrazione ci avevano impedito di realizzare».