Bilancio, Abc, decoro, stato delle scuole e degli edifici comunali, grandi opere. Sono tanti i temi su cui l'amministrazione di Lbc è chiamata a dare risposte a gran voce dalla città e a svolgere i necessari passaggi, attraverso la funzione di indirizzo dei consiglieri eletti, in consiglio comunale. Eppure per Lbc le priorità sono altre, non si guardano più norme e scadenze e anche il presidente del consiglio comunale non sembra preoccuparsene. Il dato è emerso ieri nella commissione capigruppo disertata dall'opposizione ma non dal Gruppo Misto rappresentato da Olivier Tassi. In quella sede con sua grande sorpresa Tassi ha scoperto che il prossimo consiglio comunale del 18 Novembre, su richiesta specifica del Sindaco, si riunirà nella sede della Curia Vescovile (individuata per la capienza) per affrontare per affrontare il tema dei cambiamenti climatici, che prevede di estendere la partecipazione ad esperti del settore ed a rappresentanti degli studenti delle scuole di Latina.Tante altre emergenze più attinenti ai problemi della città dovranno dunque aspettare ancora in quel limbo dove sono finite tante questioni appese e irrisolte di questi mesi. «E' un argomento sicuramente meritevole di attenzione – spiega Tassi - ma a mio avviso da mettere in seconda priorità rispetto ai fondamentali impegni sulla predisposizione del bilancio preventivo del Comune per il prossimo triennio. Il testo unico degli Enti locali (TUEL) prevede infatti che i Comuni presentino entro il 15 Novembre il DUP (Documento unico di Programmazione) insieme allo schema di Bilancio di previsione, quale atto fondamentale di programmazione strategica dell'Ente. Alla mia domanda del motivo per il quale questa delibera fondamentale sul DUP non fosse programmata per le prossime sedute, il Presidente del Consiglio ha candidamente risposto che a lui non sono pervenute delibere e che non ha nemmeno ricevuto comunicazioni dalla Giunta o dal Sindaco per mettere all'ordine del giorno tale tema nei prossimi consigli comunali fino a fine anno». Tassi ha ricordato a Bellini e Colazingari che non approvare il bilancio preventivo entro il 31 dicembre è un fatto grave, che porta all'esercizio provvisorio a partire da gennaio 2020 con vincoli sulla capacità di investimento e di spesa dell'Ente, senza voler pensare al Commissariamento dell'Ente, nel caso non arrivasse la proroga dei termini da parte del Ministero.
«Entrambi i Consiglieri di LBC hanno minimizzato il problema, dicendo che ogni anno è arrivata la proroga dei termini per il bilancio e che il DUP non è mai stato approvato entro l'anno». Per Tassi è da censurare la condotta di Colazingari che, aderendo supinamente ad auna prassi scorretta della sua maggioranza, ha abdicato al suo ruolo di Presidente super partes che ha tra i suoi compiti quello di tutela le prerogative dei Consiglieri Comunali. «Oggi la maggioranza LBC - spiega - ha certificato che questa amministrazione non ha la programmazione tra le sue priorità e non permette al Consiglio comunale di esercitare le sue funzioni secondo quanto previsto dalla normativa. Un Presidente del Consiglio comunale super partes avrebbe dovuto richiamare fortemente al rispetto della normativa, invece si è allineato alle decisioni della sua maggioranza. Sempre più si assiste alla gestione dell'Ente fuori dagli ambiti istituzionali, proprio il contrario del rispetto delle istituzioni che era valore fondante di molti dei fondatori di LBC, me compreso. E' con grande rammarico che vedo il ruolo del Consiglio Comunale e dei Consiglieri mortificato ogni giorno di più. Occorre rafforzare le Istituzioni, non mortificarle nel tentativo di ottenere qualche risultato di breve termine».