Migliaia e migliaia di multe elevate nei mesi estivi, forse più di quante il Comune di San Felice ne avesse previste. Tanto che i soldi per le notifiche, ora, si sono rivelati insufficienti.
È quanto emerge da una determina pubblicata ieri, la 753, con la quale il responsabile del servizio Polizia Locale provvede a effettuare un impegno di spesa urgente per effettuare le spedizioni. All'interno dell'atto amministrativo, si legge che il comando dei vigili urbani, nei mesi estivi, ha elevato più di cinquemila sanzioni.
Si può ipotizzare senza discostarsi dal vero che buona parte delle stesse sia legata a contravvenzioni per divieti di sosta o mancata esposizione del ticket sulle strisce blu.
Al di là di questo, comunque, cinquemila multe si traducono in un incasso notevole per il Comune. A patto, però, che le stesse vengano notificate nei termini. Ed è in merito a questo aspetto che nei giorni scorsi sono sorte alcune preoccupazioni.
«Le somme precedentemente impegnate – si legge nella determina – non sono state sufficienti alla notificazione di tutte le contravvenzioni in scadenza». Il problema è duplice. Da una parte, infatti, si rischia di interrompere il servizio di evasione della corrispondenza in uscita (il Protocollo da anni procede direttamente all'affrancatura provvedendo alla tariffazione dei costi con una macchina ad hoc); dall'altra, aspetto forse ancor più rilevante, c'è il rischio per i funzionari di arrecare danni all'Erario dell'Ente.
Una situazione che per ovvie ragioni i funzionari del Comune vogliono evitare a tutti i costi. Per questo motivo, con l'atto pubblicato ieri sull'albo pretorio, il responsabile del servizio Polizia locale, Gino Di Prospero, ha firmato l'impegno di spesa urgente al fine di far fronte alla necessità di evadere la corrispondenza in uscita, comprese chiaramente le notifiche dei verbali elevati per violazione al codice della strada.
In totale parliamo di 18.500 euro: una somma non irrilevante, ma che diventa invece trascurabile se rapportata al "tesoretto" degli incassi che dovrebbero arrivare dal pagamento delle oltre cinquemila sanzioni che a breve saranno recapitate a turisti e cittadini. Con le somme in entrata, in parte vincolate, l'Ente potrebbe mettere mano anche alla viabilità, che in questi giorni di maltempo sta manifestando - come sempre - tutte le criticità da anni irrisolte.