Saranno presto realtà, ad Ardea, le condotte fognarie di Montagnano.

La Giunta comunale, infatti, ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per le opere di messa in esercizio della rete delle acque scure, intervento interamente finanziato dalla Regione Lazio per un milione e 380mila euro.

Il progetto è stato presentato dalla Idrica SpA, ossia il gestore del servizio idrico integrato nella città di Ardea.

«La popolazione da servire, prevista fino al termine del 2041 - si legge nella relazione generale relativa al progetto approvato -, è valutabile in circa 2.000 unità, di cui almeno il 60% riferibili alla popolazione fluttuante, che nei periodi festivi e feriali e nei fine settimana occupa le ville e le seconde case del comprensorio, e il restante 40% alla popolazione residente».

Una volta avviati, i lavori dureranno dieci mesi, ossia 300 giorni naturali e consecutivi.

L'opera è chiaramente molto attesa da parte di quella parte della popolazione che, ancora oggi, si trova con le case prive di allaccio fognario.

Tra l'altro, fino a poco tempo fa era impensabile che a Montagnano potessero arrivare le fogne: invece, grazie alla realizzazione e alla successiva attivazione del depurazione di zona - che serve la zona alta di Ardea, ma anche diversi centri dei Castelli Romani, evitando lo sversamento dei liquami nei fossi che poi sfociano nel mare di Ardea -, oggi è più semplice dare vita a un reticolo fognario che possa raccogliere le acque reflue delle abitazioni, convogliando il tutto nel depuratore di recente realizzazione.