Ampliare la riserva regionale di Tor Caldara di Anzio, annettendo i sessanta ettari della "Vignarola" nel rispetto di quanto prevede il Piano regolatore generale della città in merito alle cubature previste nel piccolo lembo più a ovest della Tenuta Puccini.

È questo, in sostanza, quanto previsto dalla proposta di legge depositata alla Pisana dal consigliere regionale e capogruppo di "Liberi e Uguali" Daniele Ognibene, presentata ieri mattina a Lavinio grazie a un evento promosso dal Comitato per la tutela della Vignarola.

L'appuntamento, organizzato nel "Caffè dei Platani" di via delle Viole, è stato aperto dalle parole di Anna Tomassetti del locale circolo "Le Rondini" di Legambiente e da quelle di Simonetta Pagliaricci, che ha ripercorso la recente storia della tenuta. Poi il microfono è passato a Ognibene: «La proposta di ampliamento della riserva di Tor Caldara parte dal basso - ha esordito -, ma dobbiamo subito chiarire che questo strumento non è utile solo ad apporre vincoli, ma deve essere un volano per il rilancio economico e turistico della città, oltre che di tutela di un luogo che appare immacolato. L'iter per la proposta di legge è già iniziato e nelle scorse ore anche la collega del MoVimento 5 Stelle Valentina Corradono ha sottoscritto gli atti. Credo, però, che prima del nuovo anno l'iter in commissione con le audizioni difficilmente potrà partire. Auspico, comunque, che dalla maggioranza di cui faccio parte ci sia massima disponibilità all'ampliamento, ma ribadisco che per arrivare al risultato c'è bisogno della spinta quotidiana dei cittadini, di un contatto con la gente».

Ognibene ha poi chiarito che nella proposta si è tenuto conto delle previsioni di Piano regolatore sulla cubatura, lasciandola invariata. Il resto, però, resterà intatto. «E mi risulta - ha concluso Ognibene - che in passato anche il Comune si era esposto per questo».

A confermare quest'ultimo passato ci ha pensato il sindaco di Anzio, Candido De Angelis, intervenuto durante il convegno e pronto a dare massima disponibilità per la tutela della Vignarola: «Nel 2004, come ha giustamente ricordato Renzo Mastracci (ex sindaco neroniano intervenuto poco prima di De Angelis durante l'incontro, ndr) facemmo domanda per ampliare la riserva alla zona del mare, quindi l'intenzione di estendere Tor Caldara è sempre stata nelle nostre idee. Voglio comunque ricordare a tutti che la Tenuta Puccini prima del 2003 era edificabile: abbiamo rimosso questo pericolo con il nostro Piano regolatore, così come abbiamo fatto a Lido dei Pini. Importante è stata la mediazione coi proprietari, che ci ha portato a prevedere nella parte laterale una cubatura per servizi turistici. Dunque, per quanto riguarda la proposta di Daniele Ognibene, mi adopererò con la ‘mia' parte politica affinché l'iter per l'approvazione sia il più veloce possibile. Sono d'accordo anche sulla valorizzazione dell'attuale area di Tor Caldara per renderla più fruibile: siamo disposti - ha concluso il sindaco - a intervenire anche con fondi comunali e a redigere un piano che preveda il miglioramento della riserva».