La città dice addio a un altro albero. Si tratta del pino marittimo di via Leopardi, che nasce all'interno del giardino dell'asilo "Gianni Isabella", l'edificio che è anche sede dei servizi sociali e dell'Azienda speciale. La comunicazione della necessità di procedere all'abbattimento dell'albero è arrivata al Comune dall Verdeidea, ditta che si occupa del verde pubblico in città, e che dal giorno dell'uragano ha anche il compito di valutare la tenuta degli alberi cittadini. I pini sono gli alberi che rappresentano il maggior rischio, di conseguenza vengono abbattuti ormai con frequenza, sia dal pubblico che dal privato. Ma non è l'unica varietà. Anche alcuni platani sono stati abbattuti, anche loro grossi alberi alcuni dei quali caduti sotto i colpi dell'uragano. Da sabato 23 novembre a partire dalle 6 del mattino e fino alla fine dei lavori, su via Leopardi ci sarà divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Fosse Ardeatine e quello con via San Rocco.