Il lungo cammino che nei prossimi tre anni porterà alla piantumazione di 6 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Regione Lazio, è iniziato ieri mattina anche presso l'Istituto Carlo e Nello Rosselli, in concomitanza con altre 160 iniziative simili coincise con la Festa dell'albero. La scuola superiore di Aprilia infatti ha aderito al progetto Ossigeno, promosso dalla Regione Lazio e finalizzato a contrastare il cambiamento climatico partendo dalle politiche attive e contrastare così la produzione di CO2. Ieri mattina, proprio in occasione della cerimonia di adesione della scuola superiore coordinata dal dirigente scolastico Ugo Vitti, l'assessore regionale con delega al Lavoro e alla Scuola, Claudio Di Berardino, il presidente della Provincia di Latina Carlo Medici e e l'assessore all'Ambiente del Comune di Aprilia Michela Biolcati Rinaldi si sono ritrovati presso il piazzale dell'istituto di via Carroceto per la simbolica piantumazione di uno dei 30 mila alberi posti a dimora nella giornata di ieri in tutto il Lazio. Per una fortuita coincidenza, l'iniziativa promossa dalla Regione Lazio ha coinciso con i lavori del convegno "Creatività, sostenibilità ed inclusione per una impresa a regola d'arte", organizzato da Self Garden in collaborazione con l'Istituto superiore, nell'ambito della settimana della cultura d'impresa promossa da Confindustra e Unindustria. E così, dopo la cerimonia per una regione più verde, il corteo ha raggiunto Tiziana Vona, General Manager di Self Garden e vicepresidente di Unindustria servizi ambientali e la professoressa Simonetta Soro, referente del progetto di alternanza scuola-lavoro, presso un auditorium già gremito di studenti che hanno preso parte ai due progetti diversi ma entrambi legati alla sostenibilità ambientale.
«Il Lazio - ha spiegato l'assessore Di Berardino - è la prima regione italiana a promuovere un progetto tanto ambizioso, che testimonia l'esigenza di passare dalle parole ai fatti. Con Ossigeno, sono stati stanziati 12 milioni di euro di euro per i prossimi tre anni, durante i quali contiamo di aumentare la percentuale di verde non solo per abbellire le città, ma anche per far sì che la mutata sensibilità ambientale porti risultati concreti». «Parlando di sostenibilità ambientale legata all'impresa e di una mutuata e più consapevole cultura del verde - ha sottolineato il presidente della Provincia Carlo Medici - non possiamo non partire dalla scuola, che ha il dovere di formare i cittadini di domani, instillando una nuova sensibilità ambientale integrata con il mondo del lavoro».