Le strade de capoluogo ora sono un po' più colorate, grazie alle nuove opere di street art. Ma si sa, l'arte non è mai fine a se stessa e dietro alla realizzazione di ogni opera c'è sempre la volontà di veicolare un messaggio. In questo caso, il messaggio che le opere realizzate negli ultimi giorni vogliono veicolare è chiarissimo: basta alla violenza sulle donne, basta ai femmincidi, allo stalking e alle minacce. Infatti, le opere in questione riguardano un progetto molto ampio, promosso dal Centro Donna Lilith di Latina e dal titolo Wake Up, il cui obiettivo è stato proprio quello di riunire un collettivo di artisti locali, italiani ed internazionali affinché potessero trasformare i muri delle strutture della città in enormi tele a cielo aperto, raggiungendo così un pubblico molto ampio, ossia la città stessa.
Questa mattina il progetto è arrivato alle sue battute finali, almeno per quanto riguarda la fase esecutiva. Infatti, dopo la realizzazione delle opere su muri delle autolinee, eseguite dall'inglese Helen Bur e dalla pontina Kariokasi, a Latina è arrivato un altro artista di fama internazionale. Si tratta di Tony Gallo, street artist di Padova, autore di numerosissime opere realizzate proprio nella sua città, dove è fortemente apprezzato.
«Un artista versatile capace di trasmettere, tramite i suoi lavori, messaggi di grande impatto sociale e personale»: così gli organizzatori del progetto Wake Up descrivono il giovane stree artist veneto, che oggi ha realizzato un'enorme opera su una parete della casa dello studente, in via Villafranca. «Uno spazio molto vissuto dai giovani universitari - proseguono gli organizzatori - e molto vicino alle altre opere, precedentemente iniziate dagli artisti pontini e dall'artista inglese, presso le nuove autolinee. Il suo lavoro, ancora in corso, suscita un particolare interesse tra i vari passanti che hanno accolto l'artista con una certa curiosità. Curiosità corrisposta dall'artista che non disdegna nello scambiare qualche parola con chi si avvicina con interesse al cantiere in lavorazione».
L'opera in questione, così come le altre già realizzate nel circuito Wake Up, sarà inaugurata ufficialmente lunedì, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. L'appuntamento è alle 12 presso le autolinee di Latina, lato via Caio Giulio Cesare. Interverranno il sindaco Damiano Coletta, accompagnato dagli assessori Patrizia Ciccarelli e Silvio Di Francia. Presente anche la Questura di Latina, rappresentata dalla dirigente dell'Ufficio Immigrazione Floriana Favero. A fare gli onori di casa, in veste di organizzatore, il Centro Donna Lilith, con la presidente Francesca Innocenti. Inoltre, il rappresentante degli studenti nel Cda Lazio DiSco porterà i saluti dell'intero Consiglio di amministrazione, prima di lasciare la parola agli artisti che sono stati coinvolti nell'iniziativa.