Con i servizi ormai disponibili in un clic e dall'altra parte il personale dipendente che ogni anno si riduce all'osso, le sedi distaccate del Comune stanno scomparendo. Quella in località Sant'Antonio, nel Comune di Fondi, lo ha fatto come una fiammella che si è affievolita nel tempo. Ieri la delibera di giunta con cui il Comune la chiude definitivamente. Ma a quanto pare già da tempo, proprio per la carenza di personale, l'ufficio di via Sant'Antonio, periferia litoranea, veniva aperto a singhiozzo. E si dice non fosse più così frequentato. Era presa in affitto da privati cittadini. E funzionava dal lontano 1997. Ma, come scrive la giunta, «il complessivo processo di informatizzazione della pubblica amministrazione e la possibilità di autocertificare in materia di anagrafe e stato civile ha notevolmente ridimensionato le attività amministrative espletabili presso la citata delegazione». Ci si è messa pure la carta d'identità elettronica, che necessita di apparecchiature che sarebbe troppo oneroso replicare per ogni sede distaccata. E da ultimo, ma non per importanza, «la oggettiva carenza organica del personale», che si è trascinata dietro una minore frequenza dell'utenza. Insomma, insieme ai "Quota 100" e ai pensionamenti ordinari, va in quiescenza pure la sede distaccata di Sant'Antonio. Per ora. Perché l'amministrazione comunale non ha intenzione di centralizzare tutto. Anzi: «Questa amministrazione intende comunque garantire ai cittadini della fascia costiera uno sportello comunale, da istituirsi e definirsi con atto successivo e separato, all'interno dei locali della ex Scuola primaria "Casabianca"». Parola di giunta. L'ex elementare dovrà essere allestita e resa idonea per svolgere servizi da uffici comunali. Si vedrà. Per ora ci saluta la delegazione comunale di Borgo Sant'Antonio.