Il Soroptimist International, l'associazione di donne che a livello mondiale è impegnata sul territorio locale e nazionale a diffondere idee innovative e di solidarietà per la promozione dei diritti umani, anche quest'anno presenta il bando di selezione per partecipare ad un corso di formazione che promuove la crescita sociale e civile del Paese. Organizzato in collaborazione con la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi di Milano, il corso riguarda il tema della leadership: "Leadership e genere nella società 4.0". Il bando è rivolto a giovani donne in possesso di laurea magistrale o specialistica, con età massima di 28 anni. Il Club di Latina, presieduto da quest'anno da Celeste Redi, chiama le proprie giovani cittadine a cogliere questa occasione, che sarà offerta a circa 150 ragazze di tutta Italia, in un momento di confronto e di discussione su realtà che si vivono quotidianamente spesso senza la necessaria consapevolezza per fare la differenza. Chi fosse interessata può consultare il sito www.soroptimist.it per informazioni più specifiche, tenendo presente che le candidature andranno presentate entro il 15 dicembre 2019. Una doppia commissione, una a livello locale e una a livello nazionale, provvederà a stilare una graduatoria delle future partecipanti, che saranno chiamate a frequentare il corso, articolato in tre cicli di formazione, tra febbraio e marzo 2020.
La collaborazione tra l'associazione e la Sda Bocconi, nata nel lontano 1984, appare dunque sempre più salda e si avvale dell'Osservatorio sulla diversità universitario: un valore aggiunto che offre risultati di ricerche sul tema dell'inclusione e la diversità, due fari che da sempre guidano il Soroptimist, e permette interventi mirati e sempre aggiornati, come dibattiti, convegni, corsi. Nella società odierna, in continuo movimento e sempre più veloce, avere una formazione qualificata sul significato di "leadership", declinata al femminile e lontana dai classici luoghi comuni, può rappresentare un qualcosa in più in un mondo che ancora si trova ad affrontare il "gender gap".