"Non è più questione di sapere cosa farà l'assessore Castaldo rispetto alla questione urbanistica della nostra città: noi chiediamo se farà qualcosa". La capogruppo del Partito democratico Nicoletta Zuliani nutre forti dubbi rispetto alla volontà dell'amministrazione comunale di alzare anche un dito per risolvere il pasticcio dei piani particolareggiati offrendo alla città una soluzione all'impasse urbanistica. Per questo l'esponente dell'opposizione ha presentato una interrogazione. 

"Il tempo per programmare è finito, e non c'è più tempo per studiare né dimostrare con i fatti cosa si intende fare di Latina - attacca Nicoletta Zuliani - La tecnica di lasciare che tutto venga deciso dai magistrati ha svelato l'inconsistenza delle idee e dell'azione amministrativa sul fronte urbanistico. Il cosiddetto Progettone "Latina anche città di Mare" non vedrà vita se non per alcuni interventi che rappresentano un piccola percentuale rispetto alla totalità contenuta in quel progetto. Tra l'altro su progettualità non a firma LBC.Tra le più evidenti mancanze di risposte c'è proprio la gestione di tutto il comparto relativo alla Gestione del Territorio. 

Un piccolo ma significativo esempio: il capitolo di bilancio che raccoglie introiti derivanti dalla Legge 10 non ha introitato fondi sufficienti per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, tanto che nel prossimo consiglio si voterà una variazione di bilancio per rimpiguarlo, o diversamente le scuole non potranno avere la manutenzione e il controllo degli impianti termici che necessitano. L'interrogazione interpella l'Assessore per chiedere l'effettiva azione amministrativa rispetto ai piani particolareggiati annullati, rispetto alla questione "ricalcolo degli standard", e i cosiddetti Piani "scaduti" perché non attuati nei tempi previsti dalla legge e quindi passibili di revisione o rivalutazione. L'Ufficio di Piano preposto all'attuazione delle linee programmatiche di indirizzo, ad un anno e mezzo dalla fine della consiliatura ancora non è neanche completo nell'organigramma e difficilmente diventerà visibilmente operativo nel prossimo futuro. La città ha diritto di conoscere dati certi e indirizzi chiari".