E' stata inaugurata questa mattina alla presenza la casa della salute di Aprilia, l'intervento di adeguamento e trasformazione del poliambulatorio Asl in via Giustiniano. Al taglio del nastro hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, il direttore generale dell'Asl di Latina, Giorgio Casati e il sindaco di Aprilia, Antonio Terra. "Questa è la 22 casa della salute che apriamo nel Lazio, la terza in provincia di Latina ed è la grande scommessa di questa giunta - spiega l'assessore D'Amato - che punta a rilanciare la sanità dopo il commissariamento degli ultimi 10 anni". La trasformazione e sistemazione degli edifici, per un intervento complessivo di 600 mila euro, permetterà di poter ospitare i medici di base che - attraverso percorso assistenziali, in parte già collaudati, provvederanno ala cura e alla presa in carico dei pazienti con malattie croniche: diabetici, BPCO, ma anche pazienti con patologie cardiovascolari. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche i consiglieri regionali Enrico Forte e Salvatore La Penna, il segretario provinciale del Pd e commissario di Aprilia Claudio Moscardelli, gli assessori comunali Francesca Barbaliscia ed Elvis Martino e diversi consiglieri comunali (Vincenzo Giovannini, Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti).

Il consigliere regionale del Pd Enrico Forte ha commentato: "La casa della Salute di Aprilia, inaugurata oggi dall'assessore regionale D'Amato con il direttore generale della Asl Giorgi Casati, rappresenta un importante traguardo per il territorio e per l'intera provincia. Come annunciato da D'Amato, a breve entreranno in funzione anche le nuove Case della Salute a Cori e Minturno, nel segno degli impegni presi con i cittadini. Puntiamo ad una sanità migliore, oltre che ad un modello nuovo di presa in carico e prevenzione che pesi sempre meno sulle strutture ospedaliere. La realizzazione della Case della Salute rappresenta uno dei punti fondamentali per la Regione, che su Latina vuole investire anche per un nuovo ospedale del capoluogo, che sarà di fondamentale importanza per ammodernare la sanità pontina"