Le iniziative del Natale Apriliano sono partite da una settimana ma l'organizzazione già si attira delle critiche. In particolare rispetto alla scarsa sicurezza di alcuni punti del centro storico, lasciati aperti al transito delle auto. Una scelta che rischia di ingenerare confusione tra i cittadini e anche dei potenziali pericoli, come dimostrato domenica scorsa quando alcuni pedoni per seguire la parata dell'iniziativa "Un Natale da Favola" si sono ritrovati a camminare a centro strada, incuranti (e probabilmente inconsapevoli) del fatto che il tratto in questione fosse percorribile da vetture e motocicli.
Perciò alcuni commercianti della zona hanno protocollato al Comune una richiesta per chiedere, nei giorni festivi del calendario natalizio, la pedonalizzazione del tratto iniziale di via dei Lauri fino all'altezza di via Piave. «Una richiesta sacrosanta, perché solo in questo modo si può tutelare la piazza e il centro storico. Domenica - afferma il capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia, Vincenzo La Pegna - ho assistito a una situazione incresciosa: genitori con passeggini e carrozzine camminavano dietro alla sfilata e dietro di loro, protetti solo da un mezzo della polizia locale, auto ferme in attesa di passare perché sul tratto non c'era nessun divieto di sosta o di transito, oltre a motorini che invece sfilavano in tranquillità. Tutto ciò è inspiegabile, perciò credo che sia giusto chiedere la chiusura del centro storico, come hanno fatto i commercianti. D'altronde la pedonalizzazione, durante le festività natalizie, è un atto piuttosto normale nei comuni vicini come Latina, Pomezia e Anzio. Solo ad Aprilia una richiesta simile risulta essere un problema».
Il consigliere di Fratelli d'Italia nel suo discorso non lesina poi critiche all'amministrazione Terra, in particolare i proclami di efficienza e di impegno diffusi alla vigilia del Natale Apriliano. «E' grave che questa giunta si sia intestata meriti non suoi quando, a inizio mese, è riuscita ad affermare che per questo Natale ci sarebbe stata un'organizzazione diversa e con più fondi. La verità - continua La Pegna - invece è che i commercianti si sono dovuti auto tassare per organizzare gli eventi, che l'illuminazione nel centro città è inesistente, che non c'era un divieto di sosta per evitare i parcheggi selvaggi in centro. A tutto ciò bisogna i aggiungere l'annullamento del mercatino delle pulci nel quartiere Aprilia Nord, una tradizione che richiamava tantissimi bambini e genitori. Insomma, l'amministrazione evitasse i proclami e pensasse ad attivarsi per rivitalizzare il centro».
Secondo il capogruppo di FdI il problema principale è la disorganizzazione, frutto di una gestione non lineare e troppo eterogenea degli eventi natalizi. «Anche la struttura in tubi innocenti installato in piazza Roma per dare visibilità agli sponsor è orribile, un vero e proprio - ironizza La Pegna - arco della sconfitta. Il problema principale riguarda però l'organizzazione che non si capisce in mano a chi sia: competenze divise tra due assessorati (Attività Produttive e Cultura), la Pro Loco di Aprilia, l'associazione dei commercianti e i comitati di quartiere. Tutta questa diversificazione, di iniziative e di promotori, rischia di ingenerare solo confusione. L'impressione è che manchi un coordinamento, ma così ci perdiamo tutti».