La Isagro di via Nettunense può tornare a operare, grazie alla revoca del provvedimento dei vigili del fuoco che ordinava la sospensione provvisoria di ogni attività presso il sito apriliano dell'azienda dedita alla produzione e al confezionamento di pesticidi a uso agricolo. La revoca è stata disposta lunedì scorso in occasione della riunione del tavolo tecnico convocato presso la Prefettura di Latina, a seguito della richiesta avanzata da Maurizio Basile, vice presidente esecutivo dell'azienda produttrice di fitofarmaci, incontro al quale hanno preso parte anche i responsabili del Dipartimento dei vigili del fuoco del Lazio, l'ente che dopo la bocciatura da parte del comitato tecnico regionale dell'istruttoria relativa all'aggiornamento quinquennale del Rapporto di Sicurezza, aveva disposto la chiusura provvisoria del sito.
Sulle ragioni che hanno spinto gli enti preposti a fare marcia indietro rispetto a una misura tanto invasiva, vige il massimo riserbo, anche se tra le ipotesi percorribili potrebbe esserci quella della volontà, da parte istituzionale, di favorire la riduzione dei quantitativi di materie prime pericolose stoccate nei magazzini dell'azienda. Di sicuro però l'incontro  è servito per fare chiarezza su alcuni degli aspetti che avevano spinto i vigili del fuoco a disporre la sospensione di ogni attività, che a quanto pare non sarà più necessaria, fermo restando che la società avrà l'obbligo di porre in essere le misure necessarie per garantire la sicurezza dell'impianto e di conseguenza l'aggiornamento quinquennale del Rapporto di Sicurezza.