E' iniziato con un derby al veleno tra Latina e Frosinone l'iter che dovrà condurre alla costituzione della Camera di Commercio del basso Lazio e che comprende le due province pontina e ciociara. Ieri pomeriggio nella sede di via Umberto I° a Latina si è tenuta l'assemblea tra i rappresentanti degli ordini professionali delle due province per la nomina del rappresentante in seno alla nuova Camera di Commercio. Come a suo tempo disposto dal Commissario ad acta Pietro Viscusi, non sarebbero stati ammessi voti per delega, e alla votazione sarebbero stati ammessi unicamente i presidenti o i vice presidenti degli ordini convocati. Da Frosinone sono arrivati, insieme agli altri, anche due persone munite di delega, un segretario e un tesoriere di due diversi ordini ciociari, ma il Commissario non li ha ammessi. La reazione degli altri rappresentanti della provincia di Frosinone, dodici in tutto, è stata quasi immediata: hanno lasciato la sede della Camera di Commercio promettendo di impugnare il voto che sarebbe stato espresso. E con 13 voti è stato eletto il presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Latina, Efrem Romagnoli. E' il primo round di un combattimento che si preannuncia durissimo.