Sulla bagarre scatenata dal piano di contenimento dei daini interviene il consigliere comunale di Sabaudia Enzo Di Capua, che bacchetta l'amministrazione Gervasi per non aver preso posizione o una linea di indirizzo.

"La sensibilità dimostrata dalla gran parte dei cittadini, evidente sui social, e le tante iniziative spontanee da questi intraprese, avrebbero richiesto una presa di posizione o una linea di indirizzo sulla vicenda da parte della Amministrazione Comunale di Sabaudia che ho atteso ma che finora non c'è stata.

Al di là delle legittime opinioni di ognuno, il silenzio sulla vicenda da parte del Comune di Sabaudia stride, a mio personale avviso, con la sensibilità e anche con la volontà dei tanti che sulla questione vorrebbero venga fatta maggior chiarezza circa le opzioni valutate, le altre valutabili e le modalità attuative del Piano, per giungere ad una migliore gestione dell'area Parco.

A conforto di ciò, l'aspra polemica che si è accesa sul numero dei daini oggi presenti nell'Area protetta, sulla reale consistenza degli abbattimenti previsti, sui metodi da utilizzare e su quelli che potrebbero essere invece utilizzati.

Auspico che si giunga ad una soluzione che tenga conto di opzioni non cruente quali il ricollocamento e l'adozione. Propongo che il Sindaco Gervasi, quale Presidente della Comunità del Parco, si faccia parte promotore di una immediata convocazione di un tavolo tecnico tra il Parco e i Primi Cittadini dei Comuni nei cui territori sono ricomprese le aree del Parco – Latina, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo nonché i Presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Latina - per un necessario confronto sulla vicenda anche alla luce dell' impatto mediatico che la stessa ha suscitato e continua a suscitare".