A quasi 20 giorni dalla fine del 2019, è finalmente possibile fare un bilancio di quanto accaduto lo scorso anno, per qualsiasi categoria. I dati sono stati raccolti, analizzati e ora necessitano soltanto di un'interpretazione, di capire cosa è andato storto e cosa è andato bene, dove migliorare e dove correggere il tiro.
Tra i primi a farlo c'è la Confcommercio Lazio Sud di Latina, che tramite il presidente Valter Tomassi, stila un bilancio sulle difficoltà e i momenti felici del commercio nel 2019. «Non è un mistero per nessuno che il commercio non stia vivendo un periodo florido in tutta l'Italia - così esordisce il presidente - Le difficoltà che quotidianamente devono affrontare i commercianti sono numerose e sono legate a diversi aspetti che non vanno certamente sottovalutati». Tra i più urgenti, secondo Tomassi, ci sono la concorrenza degli acquisti online, la gestione del periodo dei saldi e le campagne promozionali come il "Black Friday", che secondo il presidente a breve si trasformerà in un "Black Month". «A tutto questo poi va aggiunta l'impossibilità per il singolo di poter organizzare 40 giorni prima dell'inizio dei saldi di fine stagione delle iniziative che potrebbero in qualche modo incentivare l'attività - prosegue il presidente - vanificando così tutti i sacrifici di un anno di lavoro».
Insomma, «la situazione della città di Latina, non è diversa dalle altre realtà d'Italia e va assolutamente affrontata con interventi immediati. La città ha voglia di ripartire, di riconquistare lo splendore di un tempo attraverso investimenti mirati e concreti, che sappiano valorizzare il territorio, le aziende e le nostre tradizioni. E poi ci sono gli eventi culturali, sportivi e di spettacolo che possono essere volano di rilancio territoriale. Il successo ottenuto dal progetto messo in campo da Confcommercio Lazio Sud con la collaborazione dei commercianti durante il periodo natalizio dimostra che lavorando in sintonia i risultati si raggiungono. Abbiamo constato con soddisfazione che l'aumento delle presenze nelle aree Ztl è stato possibile grazie anche al nostro impegno» e «siamo peraltro sempre in attesa del completamento del progetto Ztl». Inoltre, «l'amministrazione comunale, ha dimostrato, che se spronata dalle nostre idee, come è stato per il Natale, è riuscita a mettere in campo iniziative di tutto rispetto». Però non si può non tenere conto che ci sono tante attività «che stanno chiudendo per la crisi e per assenza di ricambio generazionale. Noi vogliamo rivolgerci proprio a loro, alle nuove generazioni, mettendo in campo delle politiche giovanili in grado di incentivare gli investimenti in questo settore. Rivolgiamo un ulteriore appello perché si proceda con celerità alla nomina di un assessore alle Attività produttive, che conosca bene le problematiche del settore e che lavori a tempo pieno, lo richiede la categoria, lo richiede il buon senso in un periodo difficile dove occorrono scelte e vicinanza al mondo delle imprese»