Riqualificazione della fascia costiera mediante interventi innovativi ed eco-sostenibili che contribuiscano al miglioramento della qualità urbana, ambientale e a una maggior promozione turistica. Questa la ricetta su cui punta la piattaforma A.LA.Sociale del presidente Marco Senesi, da sempre in prima linea su un tema nevralgico per Terracina e gli altri comuni costieri. «Il litorale costituisce una delle numerose eccellenze paesaggistiche, dal quale l'intera economia e il tessuto sociale e produttivo del territorio non può e non deve assolutamente prescindere - spiega Senesi -. Un obiettivo che deve essere raggiunto attraverso l'incentivazione, la promozione e la valorizzazione di interventi innovativi che conducano a un notevole miglioramento della qualità urbana ed ambientale, favorendo una nuova identità paesaggistica del nostro litorale. Non possiamo, infatti, non tenere conto, oltre che dell'aspetto puramente ambientale, anche della prospettiva delle attività produttive della nostra città e degli aspetti sociali. Occorre quindi, ora più che mai, programmare e mettere a punto una serie di azioni sostenibili attente all'identità locale, all'utilizzo e all'ottimizzazione delle risorse di cui disponiamo, e alla loro fruizione da parte dei cittadini e dei numerosi turisti che ogni anno vengono in visita nella nostra città: tutto ciò sarà possibile solo mediante la creazione di condizioni di vita inclusiva ed accessibile».
I punti in agenda? Eccoli: azioni finalizzate allo sviluppo di infrastrutture di qualità, affidabili, eco-sostenibili, che apportino concreti benefici nei contesti ambientali costieri dei comuni del litorale laziale e delle isole. «Pensiamo, ad esempio, a una serie di interventi destinati alla realizzazione di percorsi ciclabili, pedonali e ciclopedonali - sottolinea Senesi -. Al potenziamento del trasporto pubblico urbano, sensibilizzando la cittadinanza e i turisti all'utilizzo dei mezzi pubblici in luogo di quelli privati. A un sistema integrato di pedonalizzazione del lungomare di Ponente. All'ampliamento e alla valorizzazione delle aree verdi. Ad interventi mirati al miglioramento dei centri abitati costieri, con la promozione, la riqualificazione e la valorizzazione degli spazi collettivi».
Ma per l'accessibilità e la fruibilità dei luoghi e dell'attrattività turistica tutto deve passare attraverso «un ulteriore innalzamento del livello qualitativo del sistema degli arenili e una sensibile riduzione dell'uso della plastica - osserva Senesi - i cui effetti dannosi per le nostre spiagge e per i nostri mari, con pesanti conseguenze per l'intero ecosistema, sono da tempo sotto gli occhi di tutti. Occorre infine una particolare attenzione agli interventi volti a migliorare l'accessibilità, la sostenibilità e la fruibilità degli arenili alle persone diversamente abili».