I lavori di messa in sicurezza alla scuola "Valerio Flacco"? Meglio tardi che mai. E' questa la posizione del gruppo di Impronta Setina, l'associazione che da anni sta conducendo una serrata battaglia affinché l'amministrazione comunale ponga una seria attenzione nei confronti dell'edificio che ospita l'istituto scolastico. Una battaglia che, sostenuta anche dagli esponenti di minoranza (soprattutto quelli del gruppo de Il Biancoleone) in consiglio comunale, finalmente comincia ad ottenere i frutti sperati: «Finalmente - si legge in una nota dell'associazione - quello che preoccupava un "gruppetto di persone" in merito alla situazione dell'istituto Caio Valerio Flacco è percepito come un serio problema. Ci dichiareremmo soddisfatti per lo sviluppo della situazione, se non fosse che l'intervento è stato predisposto a seguito di un evento che fortunatamente e solo per caso non ha causato danni agli alunni della scuola».
Chiaro il riferimento alla caduta di calcinacci che ha in qualche modo "costretto" l'ente a prendere provvedimenti immediati per la messa in sicurezza e a ragionare più concretamente su una serie di lavori ormai non più rimandabili: «Noi non sappiamo dare una risposta, ma proprio non ci è dato capire quali sono le "divisioni o personalismi", insomma, le motivazioni che hanno ostacolato l'inizio di questi lavori, l'accesso ad un mutuo, come questa amministrazione aveva già indicato. Adesso probabilmente si ricorrerà con urgenza - spiegano ancora gli esponenti del sodalizio dello scalo setino - quando nell'arco degli ultimi due anni si sarebbe potuto intervenire con largo anticipo, al fine di evitare quanto accaduto. Dichiarando ciò non siamo catastrofisti, anzi siamo ancora più consapevoli delle verità accertate nella relazione tecnica rilasciata, in cui si indicavano i lavori da eseguire nell'arco di due anni, per evitare l'ulteriore deterioramento della struttura. Ciò ci preoccupa e non poco, poiché siamo consapevoli che la certificazione senza l'adeguamento richiesto scadrà la prossima estate e se non si avrà il tempo utile ad intervenire, potrebbe portare alla chiusura della scuola, evento che assolutamente scongiuriamo».