Facendo una passeggiata fino al lago di Caprolace, il bacino lacustre che si incontra scendendo dalla litoranea di Sabaudia verso il Circeo, può anche capitare di assistere alla "danza" di un fenicottero.
Il magnifico esemplare in realtà, nel primo pomeriggio di ieri, dopo un po' di riposo ha sgranchito le zampe e le ali prima di raggiungere un altro fenicottero sulla sponda opposta del lago. Uno spettacolo unico, insieme a quello delle garzette e delle alzavole, molto simile a una vera e propria danza, fatta di tuffi, movimenti e battiti di ali sulla superficie dell'acqua in una delle zone più belle ed allo stesso tempo fragili del Parco Nazionale del Circeo. Il lago di Caprolace fa parte delle zone umide di interesse nazionale, secondo la convenzione di Ramsar.
Da giorni i fenicotteri, che vivono in grossi stormi proprio nelle aree acquatiche, si sono guadagnati il "palco" naturale e molti sono i curiosi che si fermano ad immortalarli con macchine fotografiche e cellulari. Gli "ammiratori" umani non sembrano però turbare la sosta degli splendidi esemplari, anche se in alcuni luoghi più di altri il rispetto della natura è sempre d'obbligo.