A distanza di pochi giorni dall'incontro tenuto a Latina con il Prefetto Maria Rosa Trio, la delegazione delle lavoratrici stagionali della Csi Findus, hanno incontrato anche il sindaco di Cisterna, Mauro Carturan. Nella giornata di ieri, il primo cittadino ha incontrato nel suo ufficio di palazzo Caetani la rappresentante Lorella Mariani, che ha spiegato tutte le criticità che stanno vivendo lei ed altre 44 lavoratrici stagionali dopo l'approvazione del Decreto dignità con decorrenza 12 luglio 2018: «Abbiamo lavorato prima con contratto a termine negli anni 2005-2010 con assunzione diretta Unilever e poi con assunzione a tempo determinato in somministrazione presso la Unilever Findus e ora nella Csi Findus tramite agenzie interinali per gli anni 2011 - 2018, quindi l'azienda, non avendo altre possibilità previste dal Decreto, avrebbe dovuto assumerci a tempo indeterminato. Invece ci hanno lasciato a casa e poi hanno assunto ancora a termine altre ragazze».
Per le precarie storiche della Csi Findus il Decreto dignità rappresenta una svolta tutt'altro che positiva. Una situazione palesata già da alcune settimane, grazie alla voce delle stesse lavoratrici che hanno portato la loro situazione all'attenzione pubblica.
Al termine dell'incontro di ieri con Carturan, la Mariani ha così commentato: «Abbiamo spiegato che da oltre 18 mesi non soltanto non lavoriamo più, ma non possiamo neanche accedere ai sostegni sociali quali Naspi e reddito di cittadinanza, quindi possiamo anche morire di fame».
Sul decreto: «La motivazione che ha portato all'approvazione del Decreto dignità è anche nobile, ma nella realtà non tiene conto degli effetti negativi che si possono determinare in situazioni come la Csi Findus che ha pensato bene di mandare tutti a casa, e nemmeno si interroga su come mitigare le problematiche, nonostante il dramma e il grido di aiuto, di tanti altri lavoratori. Per noi queste leggi sono inique e ingiuste e non sono rispettose della costituzione».
Un grido di aiuto, quello delle 45 lavoratrici, ascoltato dalle istituzioni, pronte ad aprire un tavolo ad hoc per cercare di risolvere il problema: «Il Sindaco di Cisterna si è attivato subito telefonando al Prefetto di Latina per sollecitare la costituzione e la convocazione del Tavolo Istituzionale e nel contempo - sottolinea Lorella Mariani - si è impegnato a chiedere la partecipazione di altri Sindaci dei comuni limitrofi, perché su tale dramma sociale unico nel suo genere, non è possibile rimanere insensibili».
L'incontro prima con la dottoressa Trio e poi con il sindaco Carturan sono le prime azioni intraprese dalle lavoratrici stagionali della Csi Findus, pronte a difendere con tutte le loro forze la loro occupazione: «Ringraziando il Sindaco Mauro Carturan di tale impegno gli abbiamo chiesto fermamente di continuare a seguire tutte le fasi di questo percorso, non lasciando nulla di intentato per aiutarci a risolvere il nostro dramma. Auspichiamo nel contempo che alla fine di tale percorso, si possano inserire degli emendamenti al cosi detto Decreto dignità estendendo le tutela a tutti i lavoratori e non soltanto ad alcuni, superando in modo positivo e definitivo il dramma occupazionale che stiamo vivendo».