Il Comune di Fondi non perde tempo. E continua a portare avanti le procedure di assegnazione dei numerosi beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio comunale, che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco, oggi eurodeputato, Salvatore De Meo ha voluto acquisire dall'agenzia che li ha avuto in consegna dopo le confische.
Dopo l'assegnazione di cinque alloggi da destinare ad edilizia popolare, ricavati proprio da edifici di beni confiscati alla criminalità organizzata e poi gestiti dall'Ater, ora tocca alle associazioni del territorio, che hanno risposto all'avviso pubblico per l'utilizzo a fini sociali dei beni.
La commissione chiamata a valutare i progetti presentati, formata dal dirigente Bonaventura Pianese, dal comandante Giuseppe Acquaro e dal segretario generale Anna Maciariello ha analizzato le proposte in particolare relativi a un locale di 22 metri quadrati e a un altro fabbricato di 83 metri quadrati.
Due gli offerenti, che alla fine sono stati definiti assegnatari dopo la avvenuta verifica di congruità. Non c'è stato bisogno di alcuna graduatoria, dal momento che due soltanto sono stati i proponenti.