Una strada strategica non solo per alleggerire il traffico lungo via Nettunense in attesa dell'arrivo del sottopassaggio di Casello 45, ma anche per garantire il collegamento del quartiere con i servizi dislocati a Campo di Carne, zona facilmente raggiungibile utilizzando la viabilità alternativa: secondo l'amministrazione comunale la provvisoria via Vesuvio di Aprilia deve restare anche dopo il taglio del nastro del sottopasso. Una chiara dichiarazione di intenti da parte dell'esecutivo, che prende forma attraverso la delibera votata dalla giunta il 27 febbraio e che affida al dirigente del settore Lavori Pubblici il compito di avviare ogni azione utile al mantenimento del prolungamento di via Vesuvio e alla connessione con via La Gogna e di attivare le procedure di natura urbanistica, ambientale e paesaggistica finalizzate al consolidamento del sistema infrastrutturale determinato da via Vesuvio, via La Gogna, via Genio Civile e via Pontina: «in ragione del pubblico interesse sotteso alla riduzione del traffico pesante proveniente dagli insediamenti produttivi di Casello 45 e diretto verso via Nettunense, oltre al più generale miglioramento degli standard di sicurezza degli utenti e dei residenti».

Stanno infatti volgendo al termine i lavori finalizzati al completamento del sottopassaggio di Casello 45, creato in alternativa al pericoloso e obsoleto passaggio a livello: non ci sono tempi certi ancora per il taglio del nastro, che potrebbe avvenire già nei prossimi mesi, ma l'amministrazione del Comune di Aprilia ha voluto dare agli enti preposti un segnale chiaro circa l'esigenza di non smantellare il prolungamento di via Vesuvio. Una strada di servizio provvisoria, come prevede il progetto, fondamentale dopo l'apertura del cantiere del sottopassaggio per risparmiare chilometri in più ai residenti di via Vesuvio dopo la chiusura del passaggio a livello. Conservare quel prolungamento però è di vitale importanza, considerato che la presenza dei marciapiedi nel sottopasso – dei quali il Comune di Aprilia ha richiesto la rimozione – stringerà la carreggiata e a quel punto diverrà strategica la presenza di una strada alternativa per i mezzi pesanti. «Non conosciamo le tempistiche esatte dell'inaugurazione del sottopasso – conferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Luana Caporaso – che riteniamo possano essere imminenti, tuttavia abbiamo voluto giocare d'antico e fornire indicazioni chiare per evitare che quella strada, così importante non solo per le attività produttive ma anche per i cittadini di Casello 45, possa essere rimossa».