La nota
15.03.2020 - 18:00
Una lettera aperta ai cittadini, per illustrare le motivazioni delle ultime ordinanze. A scriverla è il sindaco di Latina, Damiano Coletta:
"Non possiamo negare che questa sia anche una battaglia psicologica. Vorremmo tutti una città da vivere con spensieratezza. Vedere dei bambini che giocano in un parco è bellissimo, è un'immagine che qualsiasi sindaco vorrebbe ammirare girando per la città. Torneremo a farlo e per far sì che quel giorno sia il più vicino possibile, è necessario un altro piccolo sacrificio. Anche il più innocente dei gesti, infatti, oggi può trasformarsi in un potenziale pericolo. La scelta di chiudere i parchi, come ben sapete, è stata fatta anche in altre città, è una dolorosa restrizione alla quale non possiamo sottrarci. Sto predisponendo anche la chiusura del cimitero e invito tutti ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni. Evitiamo anche di andare al mare e di usare la pista ciclabile. Semplicemente per non creare affollamenti. Per i bisogni del nostro cane e l'attività motoria all'aperto rimaniamo nei pressi delle nostre abitazioni. Ricordiamoci di trovare il tempo per una telefonata ai nostri anziani. In questo difficile momento il Comune sta facendo la sua parte, è il nostro dovere. Dico a tutti: se nei vostri rari e necessari spostamenti vedete delle situazioni di potenziale pericolo, in qualsiasi luogo della nostra città, non esitate a segnalarlo alle autorità. Stiamo controllando la città con la nostra Polizia Locale e lo stanno facendo ovviamente anche tutte le Forze dell'ordine. Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli operatori, stanno svolgendo il loro lavoro con grande spirito di sacrificio. È importante avere la consapevolezza della gravità della situazione ma senza panico. Ognuno di noi può garantire la sicurezza propria e degli altri seguendo le norme, ben sapendo che le istituzioni si stanno prendendo cura della collettività. Consapevolezza e sicurezza devono darci la fiducia. La fiducia che ce la faremo, usando testa e cuore, tutti insieme ma distanti!"
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