Stop alla vendita di gratta e vinci e alle slot machine che si trovano nei tabaccai e quinto caso di Coronavirus a Minturno. Queste le novità che ieri hanno interessato il Comune di Minturno, il cui comandante della Polizia Locale, Antonio Di Nardo, ha emesso una ordinanza fortemente voluta dall'Amministrazione comunale. In considerazione del decreto governativo che ha limitato le uscite dei cittadini, se non per motivi di salute, di lavoro o per la spesa alimentare, il provvedimento è stato deciso per evitare che i "viziati del gioco" continuino ad uscire. Infatti c'era chi, essendo chiuse le sale giochi e i bar, si recava dal tabaccaio per comprare i gratta e vinci o giocare alle slot machine. Da ieri ciò non è più possibile sul territorio comunale. «Fino al 25 marzo - ha affermato il sindaco Gerardo Stefanelli - gli esercizi nei cui locali, nei periodi ordinari, si svolgono attività miste, debbono sospendere tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro». Un provvedimento che l'Amministrazione ha emesso in quanto si era notato che alcune persone, con la scusa del giornale o delle sigarette si recava negli esercizi aperti, anche per più volte al giorno.