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Coronavirus, il sindaco contro i trasgressori: "Odiatemi ma dovete restare a casa"

Luciano De Angelis: "A Sonnino zero casi, e non deve essercene neanche uno. Smettetela di uscire subito"

Coronavirus, il sindaco contro i trasgressori: "Odiatemi ma dovete restare a casa"

È probabilmente il sindaco più social della provincia di Latina. È Luciano De Angelis, primo cittadino di Sonnino. Da sempre, il sindaco parla ai cittadini (ma anche a chi non è di Sonnino), grazie a dei video o delle dirette su Facebook, dove illustra le novità dell'amministrazione, o semplicemente parla delle bellezze, della storia e delle tradizioni locali. Ma nei video di questi giorni, si è trasformato. L'aria pacata e il sorriso di sempre se ne sono andati, da qualche giorno, lasciando spazio a toni accesi. Ce l'ha con tutti quei cittadini che stanno violando le regole del decreto del Governo, tutti quei cittadini che escono nonostante i divieti. "Sono pronto a farmi odiare, a farmi detestare, ma non voglio più vedervi uscire di casa senza motivo e senza comprovate necessità" dice - alzando la voce - guardando l'obiettivo del suo telefonino. "Sono pronto a mettere in atto qualsiasi ordinanza se necessario. A Sonnino ci sono zero casi, e zero devono rimanere. A costo di essere detestato: voglio che tutti voi stiate bene e per questo dovete restare a casa". L'ultimo di questi video sta diventando virale, e qualcuno - non di Sonnino - sorride anche quando il sindaco si lascia andare in alcune parole in dialetto, utilizzate sicuramente per avvicinarsi ulteriormente ai cittadini del posto. Ma per chi lo segue costantemente è chiaro che non sta scherzando: De Angelis è veramente pronto a perdere la sua popolarità, se questo significa garantire che Sonnino resterà un paese "zero casi".

Pubblicato da Luciano De Angelis su Giovedì 19 marzo 2020

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