Poste Italiane, a seguito dell'emergenza Coronavirus, ha provveduto a una rimodulazione delle aperture degli uffici postali, che ha portato la chiusura totale dell'ufficio di Campo di Carne. Una chiusura totale che non convince il comitato di quartiere Campo di Carne, che chiede quantomeno una riapertura parziale dell'ufficio per permettere ai residenti del borgo di evitare lunghi spostamenti verso Aprilia, spostamenti che in questa fase di emergenza comportano disagi. "Comprendendo l'assoluta esigenza di tutelare i vostri dipendenti, ricordiamo però che il servizio postale rientra tra i servizi di pubblica utilità e deve essere garantita a tutti i cittadini. I provvedimenti di chiusura assunti da Poste determinano, specie in questo momento di emergenza, un grave danno ai cittadini che sono costretti a doversi spostare verso il centro soprattutto per le persone più anziane che non hanno mezzi di trasporto e quindi esporli a possibili contagi. E' al quanto sconcertante che una borgata come Campo di Carne abbia l'ufficio postale chiuso completamente. Inoltre, come già richiesto molto tempo fa, l'ufficio è sprovvisto di Atm che aiuterebbe con i prelievi e controlli estratti conti. Siamo quindi a richiedere con urgenza una programmazione settimanale degli uffici presso le periferie, per evitare spostamenti inutili come già richiesto da tutte le istituzioni".