Con deliberazione della Giunta Municipale n. 39 del 20/03/2020, l'Amministrazione comunale di Cori ha approvato – in videoconferenza – il progetto esecutivo per la messa in sicurezza, aumento della resilienza e mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione della sponda destra del fosso della Catena sottostante l'abitato tra via delle Rimesse e Via Ninfina, redatto dall'Ufficio tecnico comunale su indirizzo dell'Assessorato ai Lavori Pubblici.

Questa parte a valle del paese è caratterizzata da criticità geologiche e geomorfologiche che rendono necessario il consolidamento dell'intera area, sulla quale insistono numerose abitazioni, ma anche e soprattutto la bonifica dei movimenti franosi diffusi che la rendono particolarmente sensibile, perché pronti a riattivarsi nelle situazioni di intensa piovosità. Seguirà un'operazione di recupero ambientale e rinverdimento con essenze vegetali autoctone.

L'obiettivo è offrire le migliori garanzie di incolumità, prevenzione e difesa attiva e passiva dai pericoli legati all'instabilità del suolo, mediante palizzate e ancoraggi, tecniche ed opere di ingegneria naturalistica in grado di contenere gli smottamenti del terreno; captare, drenare e convogliare adeguatamente le acque meteoriche. L'investimento complessivo è di 4 milioni e mezzo di euro, finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del programma POR-FESR 2014-2020.

"Anche nel mezzo dell'emergenza lavoriamo per portare a compimento lavori necessari per la sicurezza dei nostri concittadini – spiegano il Sindaco Mauro De Lillis e l'Ass.re ai LL.PP. Ennio Afilani - Abbiamo approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza del fosso della Catena e ora si può partire; un grande intervento finanziato dalla Regione Lazio con fondi europei. Sono anni che molti cittadini ci chiedono di intervenire, ora siamo pronti".