"Le Partite Iva si sentono abbandonate dallo Stato". A dirlo è l'associazione Ascon, per tramite del presidente Enrico Dellapietà. "In questi giorni le caselle email dei nostri uffici sono invase dalle dalle domande delle Partite Iva, degli imprenditori, dei commercianti, fino ai professionisti, dove esprimono il loro totale abbandono. Da un giorno all'altro si sono trovati a chiudere le loro attività, senza sapere cosa succederà fra qualche mese dove si spera tutto ritornerà normale. Molti di loro teme che non riaprirà più. Le spese che vanno dalle tasse ad altri tributi sono solo rimandate mentre i guadagni sono persi per sempre". Prosegue Dellapietà: "Il governo é già da due mesi che sapeva,o almeno doveva prevedere cosa sarebbe successo. Il vero pericolo che ci sarà dopo che avremmo sconfitto questo maledetto virus, è che bisognerà combatterne un altro altrettanto pericoloso, il virus economico. Oggi serve liquidità imminente per rilanciare il mondo del lavoro. Anche sulla miseria del bonus che verrà erogato ai lavoratori autonomi ,a parte i ritardi che ci sono, è vergognoso l'iter che si sta intraprendendo. Servono regole economiche certe su quel che succederà domani quando questa pandemia finirà".