Il sito dell'Inps, l'istituto nazionale per la previdenza sociale, è andato in tilt diverse volte nel corso della giornata, a causa della enorme mole di richieste per il bonus da 600 euro destinato a partite Iva e autonomi. Il portale dell'istituto previdenziale è stato spesso irraggiungibile oppure ha reindirizzato gli utenti su profili di altri utenti, in una situazione paradossale e al limite del rispetto della privacy. "E' la dimostrazione dell'approssimazione con cui è gestito l'istituto di previdenza - tuona il senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini.- Cosa ha fatto il presidente Tridico per evitare che accadesse tutto questo?".

"Da tutta Italia - prosegue Calandrini - giungono segnalazioni di enormi disservizi del sito dell'Inps dinanzi alle richieste dei tanti lavoratori autonomi per accedere al misero contributo di 600 euro previsto dal governo. Addirittura il sito ora è in crash. È l'ennesima dimostrazione dell'impreparazione e dell'approssimazione del governo, ma anche di alcune Amministrazioni pubbliche, nell'affrontare la tragedia del Covid-19. Cosa ha fatto Tridico per impedire quello che sta accadendo? Era immaginabile che il flusso di domande sarebbe stato enorme. Piuttosto che esaltare il reddito di cittadinanza Tridico avrebbe fatto meglio ad occuparsi di implementare e migliorare le strutture dell'Inps. E chissà che quelle risorse, indebitamente sottratte agli italiani per foraggiare nullafacenti e delinquenti, non avrebbero fatto comodo proprio all'Inps per migliorare i propri sistemi informatici".