Alle sfide lunghe e di resistenza sono abituati. Anzi, ne hanno inventata una: la Pedagnalonga, la folkloristica "maratona" enogastronomia tra i poderi di Borgo Hermada, avrebbe compiuto 47 traguardi quest'anno se non fosse stata fermata per l'emergenza coronavirus. Ma i suoi organizzatori non si fermano davanti ai bisogni della loro Terracina, e allora hanno deciso di fare quello che gli riesce meglio: donare.

«Abbiamo pensato che la nostra associazione accompagna da quasi mezzo secolo la vita del nostro territorio e, in un momento come questo ci è sembrato doveroso portare avanti un'iniziativa che potesse essere subito disponibile per la comunità - ha spiegato il presidente Pasqualino Sicignano - Abbiamo voluto donare un po' dei nostri risparmi a due realtà che operano sul territorio: la Croce Rossa Italiana, unità territoriale di Terracina, e la parrocchia Sant'Antonio di Padova di Borgo Hermada. Siamo convinti che, in questa fase, non tutti abbiano la percezione reale delle difficoltà di una parte delle persone e per questo siamo convinti che questo piccolo gesto possa servire a dare un po' di speranza a chi è in sofferenza da questa situazione ma, allo stesso tempo, possa servire da stimolo per chi ha la possibilità di donare. Chi può è giusto che possa contribuire a sostenere chi è impegnato in prima linea e chi vive in uno stato di sofferenza».

L'associazione Pedagnalonga ha donato, con un contributo liberale, 1.000 euro alla Croce Rossa macro area di Latina, per l'acquisto di uniformi e dispositivi di protezione individuale, in favore della C.R.I. unità territoriale di Terracina e buoni acquisto per generi di prima necessità alla parrocchia Sant'Antonio di Padova di Borgo Hermada che, tramite la Caritas, provvederà a distribuirli alle famiglie bisognose del Borgo sotto forma di buoni acquisto in negozi del territorio.

Non è la prima volta che la Pedagnalonga interviene per la comunità di Borgo Hermada. «L'ultima volta avevamo donato l'albero di Natale che quattro mesi fa è stato installato nel cuore del Borgo per la gioia dei bambini - conclude il presidente Sicignano - speriamo vivamente che passi presto questo momento e che la Pedagnalonga possa tornare quanto prima a occuparsi di cose belle e divertenti, quella che storicamente è la nostra vocazione, con iniziative ed eventi legati a una manifestazione che ha scritto la storia più recente della nostra zona coinvolgendo partecipanti da tutto il centro Italia alla scoperta delle nostre campagne e delle nostre tradizioni».