In pochi giorni, dall'inizio dell'emergenza, hanno messo in piedi una rete di raccolta e distribuzione dei generi alimentari che sta consentendo, a tantissime famiglie, di superare dignitosamente questo momento difficile, oltre a trascorrere serenamente la Pasqua, assicurando aiuti anche per le prossime settimane. Tra i gruppi di volontariato più attivi, nel capoluogo, c'è sicuramente #CibiAmoLatina, creato appositamente dalle associazioni Istituto per la Famiglia 46 e Alessia e i suoi Angeli onlus: contando sulla sensibilità di tanti donatori, sono già riusciti a distribuire una montagna di generi alimentari grazie all'impiego di volontari infaticabili.
I numeri della solidarietà sono da capogiro e si sommano quanto i Comuni stanno distribuendo attraverso i contributi statali, senza però sovrapporsi, ci assicurano i responsabili di questa iniziativa, perché consentono alle famiglie di integrare ciò che ricevono. E finora le due associazioni, da sole, sono riuscite a distribuire 50 tonnellate di prodotti, tremila solo negli utimi giorni, soprattutto frutta e verdura, in favore di 400 famiglie circa. Un lavoro immane, reso possibile grazie alla disponibilità di una settantina di volontari che, impiegando una ventina di mezzi, reperiscono la spesa e la consegnano direttamente ai bisognosi.
Il grosso dei generi alimentari di prima necessità consegnati ai bisognosi, è costituito da frutta e verdura che le associazioni reperiscono direttamente presso i produttori, aiutandoli a smaltire le giacenze. La maggior parte dei prodotti viene distribuita direttamente, senza la necessità di stoccarli. Un aiuto concreto per le famiglie che solitamente, dai Comuni, ricevono pasta e scatolame, oppure i soldi che troppo spesso non bastano per acquistare tutto.
Molti dei destinatari sono i nuovi poveri, famiglie che stanno vivendo difficoltà economica a causa delle restrizioni. Mentre la platea dei volontari è variegata, conta liberi professionisti, imprenditori, ex appartenenti alle forze dell'ordine. E gli aiuti raggiungono persino le famiglie assistite dalle Caritas di Sabotino e Q5. Le donazioni sono continue, anche da parte di grandi aziende, e consentono di arricchire la spesa con tanti altri prodotti, come surgelati e altri beni di prima necessità. Chi vuole sostenere la loro opera, può fare una donazione consultando le pagine facebook e i siti internet delle due associazioni.
In questo periodo le due associazioni hanno avuto modo anche di ottenere 400 piante di fiori da alcuni vivai, regalate finora agli ospiti di alcune case di riposo, ai detenuti del carcere, al cimitero che resta inaccessibile e ai clienti del mercato annonario dove, oltretutto, i volontari svolgono opera di assistenza ai commercianti gestendo l'ordine pubblico.
Un impegno che non si esaurisce e testimonia la voglia, della nostra comunità, di ripartire lasciandosi questo incubo alle spalle.