L'Ascom di San Felice, tramite il presidente Fabio Ascoli e il direttivo, torna a sollecitare l'amministrazione affinché dia delle risposte come annunciato a seguito dell'ultimo incontro, quello del 3 marzo.

«Al sindaco – spiega Ascoli – abbiamo proposto di ridurre le tasse comunali (Tasi, Tari e Imu) per aiutare tutte le attività commerciali in questo momento di difficoltà. Il sindaco si è espresso solo sull'ipotesi di uno slittamento del pagamento, perché la riduzione comporterebbe una mancata entrata nelle casse comunali, a suo dire indispensabili per la gestione del paese». L'Ascom torna quindi sulla questione dei parcheggi a pagamento, per i quali chiede una differente regolamentazione come da petizione sottoscritta da vari operatori.

«Abbiamo inoltre chiesto – prosegue Ascoli – la sigla di un protocollo d'intesa fra Coomune e Consorzio Le Vie Di Circe per una collaborazione che possa portare a progetti e idee per il rilancio di San Felice. C'è poi la questione dei lavori di manutenzione straordinaria dei marciapiedi di La Cona per riparare i danni dovuti alle radici delle magnolie. Infine, come Confcommercio e come Consorzio, vogliamo lanciare una proposta forte all'amministrazione: utilizzare i fondi messi a disposizione per le manifestazioni, tra le quali la gara di offshore e oggi annullate, per supportare le aziende in grande difficoltà con corsi di formazione, alleggerimento delle tasse e attività di marketing. Bisogna essere tutti consapevoli che il terziario che noi rappresentiamo è di vitale importanza per la nostra comunità. Il tempo delle parole è ormai scaduto e il periodo di crisi legato al covid-19 chiede a gran voce risposte certe e concrete».