Niente assembramenti. È il mantra ripetuto da due mesi a questa parte per arginare la diffusione del coronavirus. Come si concilia questa esigenza con l'organizzazione di eventi culturali o comunque di interazione sociale? Anche tornando a una moda che appartiene al secolo scorso: il cinema drive-in, con una serie di iniziative collaterali. L'idea dell'associazione culturale "Zero" è stata sposata dall'amministrazione comunale di Pontinia, pronta a organizzare nei weekend compresi tra il 5 giugno e il 5 luglio una serie di eventi che prevedono la proiezione di classici del cinema italiano, estero e anche di film dedicati ai più piccoli. Il tutto, ovviamente, mantenendo le distanze. Anzi, senza neppure uscire dall'automobile.

Per l'occasione, verrà utilizzato l'area di parcheggio davanti alla torre idrica, edificio simbolo della città che dà anche il nome all'iniziativa "Tower drive-in". Un evento che si ispira ad atmosfere degli anni Cinquanta e Sessanta, con un cinema all'aperto che «sarà fruibile solamente in auto con connesso intrattenimento musicale e tematiche interamente dedicate alle proiezioni cinematografiche che verranno effettuate». Non solo cinema, dunque, ma anche intrattenimento musicale. Le proiezioni (tra le pellicole in calendario Grease, E.T., Ritorno al Futuro, La Febbre del Sabato Sera, commedie italiane, film cult e classici Disney) avverranno su un maxi schermo. Inoltre, come specificato nella delibera con cui la Giunta ha concesso il patrocinio, «sarà predisposta un'area food&drink in cui si potrà effettuare l'ordine di cibi e bevande desiderate tramite messaggio Whatsapp, la cui consegna verrà effettuata direttamente all'auto che ha effettuato la richiesta da camerieri su roller in pieno stile anni ‘50-'60, nel rispetto delle disposizioni dettate per l'emergenza covid-19».

Il coronavirus, insomma, porta anche a sperimentare nuove forme di aggregazione socio-culturale visto che quelle tradizionali come cinema, teatro ed eventi musicali restano attualmente off-limits.

«È un segnale forte e importante – commenta il consigliere Matteo Lovato, delegato a Cultura, Politiche giovanili e Sviluppo del territorio . Anche in un questo momento così critico abbiamo bisogno di cultura e gli operatori, le associazioni culturali stanno dimostrando un'incredibile voglia e capacità di reagire attraverso iniziative che tengono conto delle disposizioni contro il covid-19 che sono vigenti. A loro va il plauso e il sostegno di tutta l'amministrazione».