Banchi distanziati di oltre un metro, obbligo di mascherina per tutti e controlli dei documenti all'ingresso per contingentare le entrate: così è ripartito il mercato settimanale di Aprilia. Questa mattina, dopo il fermo imposto dalle misure di contrasto al Coronavirus, gli operatori hanno potuto di nuovo allestire i banchi per vendere generi alimentari e altri prodotti. Una ripartenza che, per forza di cose, è stata pensata in modalità "ridotta": l'area mercato è stata infatti ristretta al solo primo tratto di via Ugo La Malfa (e non anche su via Bardi come accade di consueto) per il numero più basso di ambulanti (circa 30) che si sono presentati al loro posto. Gli stand sono stati appositamente distanziati per evitare contatti e per tutti è stato imposto l'obbligo delle mascherine. A presidiare i varchi d'ingresso gli agenti della polizia locale e i volontari della protezione civile, che hanno controllato i documenti dei cittadini e contigentato le entrate: l'ordinanza del sindaco ha previsto l'accesso solo per un componente di ogni nucleo familiare e per un massimo di 160 persone alla volta, proprio per evitare gli assembramenti. Ma i cittadini che hanno voluto fare un salto al mercato per acquistare salumi, formaggi o altri prodotti sono stati molti di più. «Abbiamo registrato - spiega la polizia locale - oltre 1200 ingressi nel corso della mattinata». Insomma, la risposta è stata positiva anche se chiaramente il giro d'affari è stato nettamente più basso di quello del mercato di Aprilia pre-lockdown. «Erano attesi un po' più di operatori, chiaramente c'è anche un po' di paura - ci spiegano - ma poco a poco siamo convinti che il mercato si ripopolerà».