La conferenza dei sindaci per individuare un sito per la discarica si avvicina, ma mentre a Latina si preparano le barricate per scongiurare questa ipotesi ad Aprilia tutto tace. Un silenzio assordante, che alimenta in tanti la convinzione che sarà la seconda città della provincia la prescelta ad ospitare il nuovo invaso per i rifiuti. D'altronde esistono due richieste per realizzare discariche: una della Ecosicura a Casalazzara sulla quale deve esprimersi la conferenza dei servizi, l'altra della Paguro per La Gogna. Il progetto di Altissimi, malgrado il «no» ricevuto nel 2017, non è mai tramontato e negli ultimi tempi sembra stia riprendendo quota.

Tanti piccoli segnali, spesso sottovalutati, portano in questa direzione. In via Savuto è partita la caratterizzazione dei rifiuti interrati oltre 30 anni fa, quando ancora Paguro non era proprietaria del terreno. Inoltre in questi giorni la Rida Ambiente, l'altra società della famiglia Altissimi, ha richiesto un ampliamento per l'impianto Tmb; una richiesta contestata dal Comune che oggi appare come un diversivo per spostare l'attenzione su altri argomenti.

L'altro aspetto riguarda il silenzio del sindaco Terra rispetto alla conferenza dei sindaci convocata per domani. Il primo cittadino, nella riunione di maggioranza di giovedì, non ha fatto menzione agli alleati dell'incontro in provincia per discutere dei siti per la discarica. Tante liste erano all'oscuro dell'assemblea e lo hanno appreso dai media. Una dimenticanza piuttosto strana, soprattutto se si considera che il tema rifiuti è stato uno degli argomenti della riunione. Terra ha parlato dell'ampliamento Rida e ha spiegato di aver avuto un colloquio con l'assessore regionale ai Rifiuti, scordandosi però di parlare della conferenza dei sindaci. Un lapsus che alimenta dubbi e sospetti.


Il sindaco questa mattina ha replicato spiegando che: "Non ho parlato dell'incontro nella riunione di maggioranza perché giovedì non c'era la convocazione per la conferenza dei sindaci, ed in realtà ancora non c'è". L'assemblea dei sindaci pontini però è comunque in programma domani mattina, così come confermato agli stessi uffici di piazza Roma.