Anche ad Anzio si possono effettuare attività sportive in spiaggia e sul mare. E in più si può anche pescare e si uscire in barca. L'importante è che lo si faccia individualmente.

E' questa la decisione presa questa mattina dal sindaco di Anzio, Candido De Angelis, che ha deciso di firmare l'ordinanza «che liberalizza - spiega - l'attività motoria in spiaggia, le uscite in mare, la pesca sportiva, le attività sportive individuali acquatiche, nel rispetto del distanziamento e con il divieto assoluto di ogni forma di assembramento. Conto sul senso civico dei cittadini che, in questi due mesi difficilissimi, hanno dimostrato grande maturità e la massima attenzione al rispetto delle direttive per la tutela della salute pubblica».

Via, dunque, i sigilli con cui erano stati chiusi tutti i varchi sugli arenili, anche se restano dei divieti: infatti, almeno fino al 18 maggio resta vietato occupare l'arenile con qualsiasi tipo di attrezzatura, tranne per le attività accessorie previste dagli sport acquatici. In più sull'arenile non è consentito sostare oltre il tempo strettamente necessario per l'espletamento dell'attività sportiva o motoria; non è consentito prendere il sole ed effettuare insediamenti occasionali. «Per tutte le attività consentite - hanno aggiunto dal Comune - devono essere rispettate le distanze interpersonali di due metri per le attività sportive e di un metro per le passeggiate. Sono vietate tutte le attività ludiche o ricreative, compreso l'uso delle attrezzature e infrastrutture ginniche e dei giochi per bambini. E' consentito condurre cani, purché muniti di guinzaglio e dell'adeguata attrezzatura per la raccolta delle deiezioni».

Restano invece off-limits, sempre fino al 18 maggio, parchi e giardini, oltre a Villa Adele: in questi giorni tutto verrà sanificato.